Il blog di Giancarlo Barbadoro

Cacciatori. Chi sono costoro?

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04 Novembre 2013
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Se a una persona piace uccidere e si compiace di fronte al corpo massacrato della sua vittima innocente, viene inevitabilmente da pensare che a questa persona non sembra proprio che le rotelle gli girino nel verso giusto.

Che questo piacere sia rivolto ad altre specie non giustifica affatto le sue pulsioni di sangue e di morte che comunque esistono come suo chiodo fisso.

Il fatto che poi queste pulsioni di compiacimento di uccisione e di morte siano proposte come sport fa ancora più impressione. Viene da pensare che questi qui si organizzano in maniera trasversale come lupi mannari in branco per mimetizzarsi e praticare con una valida giustificazione il proprio hobby di morte.

E dico lupi mannari perchè se a costoro piace così tanto la morte e il sangue, e sono immuni da sentimenti di pietà verso le loro vittime, non sono certamente esseri umani normali con cui solitamente si ha a che fare.

Questi signori non li vedo capaci di vivere rapporti normali di famiglia, di coppia e di aggregazione sul posto di lavoro. Me li immagino piuttosto mentre fingono di essere normali. Ma in realtà eternamente dominati da questo pensiero fisso e morboso di sangue e di morte.

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Commenti   

 
+2 #1 Giorgio72 2013-11-05 00:01
qualche giorno fa ho letto che nella ValTrompia (terra di produzione di fucili beretta)c'è il boom di caccia di frodo ai pettirossi; non so se si conoscono i pettirossi; chi mai caccerebbe dei pettirossi se non per sete solo di sangue? Cosa rimane di un pettirosso una volta che lo si centra con una rosa di pallini? Niente; niente da mangiare, niente di niente.
Quindi concordo con Giancarlo: i cacciatori sono solo esseri sadici, assetati di dolore e sangue, travestiti da uno sport che ha come fine ultimo recare la morte a esseri innocenti e indifesi. Mi fanno schifo.
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