Esobiologia

Non siamo soli?

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17 Dicembre 2020
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Il fenomeno celeste di Norimberga è un misterioso evento osservato nel cielo dai cittadini di Norimberga, accaduto all'alba del 14 aprile 1561, e riprodotto e descritto in un'incisione stampata all'epoca dal tipografo Hans Glaser
Il fenomeno celeste di Norimberga è un misterioso evento osservato nel cielo dai cittadini di Norimberga, accaduto all'alba del 14 aprile 1561, e riprodotto e descritto in un'incisione stampata all'epoca dal tipografo Hans Glaser

Se gli alieni sono tra di noi, la loro esistenza pone un inevitabile interrogativo morale


Nel primo secolo d.C. lo scrittore greco Antonio Diogene scrive un’opera in 24 libri “Le incredibili meraviglie al di là di Tule”. La narrazione racconta un viaggio attraverso l’Oriente, l’Europa, l’isola di Tule e luoghi ancora più lontani e meravigliosi. Nel suo lavoro narra di incontri con creature di altri mondi e cita notti che durano da uno a sei mesi al di là del Circolo Polare.

La sua opera sembra andata distrutta e se ne ha notizia per le citazioni fatte da Fozio I Patriarca di Costantinopoli detto il Grande, 820 d.C.

Altre osservazioni inusitate potevano dargli ragione del suo incontro con creature aliene.

Alessandro Magno e il suo esercito, nel 329 a.C., mentre attraversavano il fiume Jaxartes, in Asia, assistettero a quella che definirono, vista la loro indole militaresca, un’incursione di “grandi scudi d’argento scintillante”.

Nel 339 a.C. Senofonte nell’Anabasi fa una classifica degli oggetti volanti avvistati in base alla loro forma; li descrive con le forme a conchiglia, piatti, a campana, triangolari.

Nel 1560 Benvenuto Cellini riporta nella sua autobiografia che mentre ritornava a Firenze con un suo compagno di viaggio vide sulla città una enorme trave luminosa stagliarsi nel cielo immobile.

Intorno al 1760 Thomas Paine, rivoluzionario vissuto nella seconda metà del Settecento e considerato uno dei Padri Fondatori degli Stati Uniti d’America, era convinto che esistesse la vita su altri pianeti, evento che avrebbe reso vano il sacrificio del Cristo sulla Terra.

Nel 1920 Lenin, in una intervista, ebbe a dire: “Se riuscissimo a stabilire delle comunicazioni interplanetarie, tutti i concetti filosofici, morali e sociali dovranno essere riveduti. Ciò imporrebbe la fine della regola della violenza quale mezzo e metodo di progresso…”.

Intorno al 1880 Carl Gustav Jung scrisse, a conclusione del suo libro “Su cose che si vedono nel cielo”: “È mia opinione che esista una possibilità che gli UFO siano reali apparizioni materiali, entità di natura sconosciuta, che provengono probabilmente dallo spazio e che erano già visibili, forse da lungo tempo, agli abitanti della Terra…”.

Per finire in questa breve carrellata di temi alieni, nel 1965 U Thant, allora Segretario Generale delle Nazioni Unite, in una intervista disse: “Il problema più importante che dobbiamo affrontare alle Nazioni Unite dopo la guerra del Vietnam, è il fenomeno UFO, anche se ci sono cose sulle quali mi è stato proibito parlare”.

In un quadro del ‘400 esposto a Palazzo Vecchio, Firenze, compare la Madonna con Bambino, probabilmente realizzato da un allievo di Filippo Lippi. Sullo sfondo sembra raffigurato un UFO
In un quadro del ‘400 esposto a Palazzo Vecchio, Firenze, compare la Madonna con Bambino, probabilmente realizzato da un allievo di Filippo Lippi. Sullo sfondo sembra raffigurato un UFO

L’8 dicembre del 2012 Dimitri Medvedev, il primo Ministro della Federazione Russa, rilasciò al telegiornale moscovita “Nedelja” una precisa dichiarazione: “Insieme alla “valigetta con i codici nucleari”, al Presidente della Nazione Putin viene portata una speciale cartella, su cui è scritto “segretissimo”. Questa cartella è interamente dedicata agli extraterrestri che hanno visitato il nostro pianeta. Nello stesso tempo viene trasmessa una Relazione assolutamente riservata dal reparto dei Servizi Segreti che si occupa della presenza degli extraterrestri sul territorio del nostro Paese. Queste due cartelle di documenti vengono consegnate assieme alla “valigetta nucleare”. Al termine del mandato, tali cartelle vengono conseguentemente passate al nuovo presidente. Quanti extraterrestri sono tra di noi non lo posso dire, in quanto ciò potrebbe destare il panico”.

Nel gennaio del 2013, in occasione del summit del Forum Economico Mondiale (W.E.F.) di Davos, in Svizzera, Dimitri Medvedev si è ripetuto presentando una richiesta ufficiale agli USA perché aprano i loro archivi segreti sugli UFO e collaborino ad affrontare il problema del contatto con gli alieni.

I convenuti, tra cui i vari capi di stato come Angela Merkel e David Cameron, in questa sede hanno anche avanzato l’idea di costituire un corpo militare appositamente istruito e militarmente attrezzato che potesse accogliere in sicurezza l’arrivo degli alieni che presto sarebbero giunti sulla Terra.

Ma l’ultima e clamorosa dichiarazione viene da Edward Snowden, l’ex agente della CIA, che a fronte degli straordinari rapporti riservati del governo degli Stati Uniti, e contrariato dal fatto che l’umanità era soggetta a progetti non dichiarati da parte degli USA, sarebbe fuggito in Russia con migliaia di documenti segreti della CIA per poterli divulgare.

Per questo motivo il Governo degli Stati Uniti di Obama ha definito Snowden un traditore e una spia contro gli interessi del suo Paese ed è stato considerato come il “l’uomo più ricercato sulla terra.”Edward Snowden oltre ad essere nella CIA, la Central Intelligence Agency, era allo stesso tempo anche “contractor” della National Security Agency e del CSS, il Central Security Service. A fine del 2012 ha portato a conoscenza del pubblico il contenuto di molti documenti riservati del governo USA di cui si era impadronito. Come i programmi segreti di spionaggio degli USA, tra cui il programma di intercettazione telefonica tra Stati Uniti e Unione europea riguardante i metadati delle comunicazioni, il Prism, Tempora e vari programmi di sorveglianza dei dati su Internet. Cosa che ha portato all’incrinatura dei rapporti tra Germania, Francia e Inghilterra con gli stessi USA.

Al Museo di Capodimonte di Napoli è conservato uno dei dipinti più discussi. Si tratta della Fondazione della Basilica di Santa Maria Maggiore, opera di Tommaso Di Cristoforo Fino, alias Masolino da Panicale. Nel dipinto di Masolino, le nubi che hanno fatto nevicare su Roma in pieno agosto assomiglierebbero più a degli Ufo.
Al Museo di Capodimonte di Napoli è conservato uno dei dipinti più discussi. Si tratta della Fondazione della Basilica di Santa Maria Maggiore, opera di Tommaso Di Cristoforo Fino, alias Masolino da Panicale. Nel dipinto di Masolino, le nubi che hanno fatto nevicare su Roma in pieno agosto assomiglierebbero più a degli Ufo

Ma non finisce qui. Snowden, durante una sua intervista su Russia Today, ha aggiunto altre rivelazioni asserendo che “gli alieni visitano il nostro pianeta da migliaia di anni” distinguendo varie tipologie di visitatori extraterrestri, inclusi quelli che in questo momento starebbero operando a fianco dell’US Air Force in Nevada, che descrive di fattezze “nordiche” di pelle chiara come i caucasici e di statura superiore al normale in ogni caso difficili da distinguere dagli umani.

Nel corso dell’esame dei documenti della CIA trafugati da Snowden, i servizi russi hanno dichiarato che queste creature di aspetto nordico furono gli stessi che negli anni ‘30 aiutarono la Germania Nazista a organizzarsi e a crescere politicamente per poi abbandonarla al loro destino quando si organizzò militarmente. I documenti di Snowden mostrano anche che la CIA era al corrente che nel 1945 questi alieni si incontrarono più volte in segreto con Dwight D. Eisenhower e che venne organizzato assieme ad esse un “governo ombra” che domina attualmente sugli Stati Uniti.

Questi alieni sarebbero stati al lavoro, in accordo con Obama, per creare un sistema di sorveglianza elettronica globale. Una operazione destinata a nascondere la presenza degli alieni sulla Terra per giungere indisturbati sino alla fase finale del loro piano, ovvero di instaurare un Ordine Mondiale su tutto il pianeta, che altrimenti avrebbe potuto essere contestato e boicottato da paesi fortemente ideologizzati e confessionali come i Paesi arabi e quelli fortemente islamizzati, la Corea del Nord e altri similari.

Si direbbe quindi che al di là di quanti negano o contestano decisamente la possibile esistenza degli alieni, non solamente sulla Terra ma anche nello spazio, gli alieni siano addirittura già tra di noi.

Uno di questi contestatori, Drake, ripetendo la filastrocca degli skeptics dichiarava che non potevano esserci alieni che potessero giungere sino sulla Terra poiché le distanze interstellari erano enormi e nessuna tecnologia, anche quella di una possibile civiltà super evoluta, avrebbe potuto giungere a tanto.

Ma purtroppo Drake, ripetendo la falsariga di tanti altri skeptics che non erano capaci di guardare un po’ più in là del proprio naso (come il Premio Nobel Robert Millikan che nel 1923 ebbe a dichiarare che: “L’uomo non riuscirà mai a sfruttare l’energia dell’atomo poiché l’atomo non è suddivisibile è quindi non è manipolabile”), non poteva immaginare che proprio di questi tempi la NASA sta collaudando un “motore a curvatura” come quello di “Star Trek” in grado di portare gli astronauti su Marte in una settimana…

Il libro “Alla ricerca di Intelligenze Diverse” di Giancarlo Barbadoro, edizioni Triskel, nell’edizione aggiornata e ampliata. Il libro affronta la sfida della ricerca di altra vita intelligente al di là delle sacche culturali che esistono all’interno della nostra specie. Siamo soli nell’universo ? Esiste altra vita nello spazio? E se esiste, come possiamo comunicare? Possiamo comunicare con gli animali, l’altra forma di vita con cui condividiamo il pianeta? L’Autore conduce il lettore per mano in una ricerca coraggiosa al di là della barriera dell’ovvio per allargare i propri confini conoscitivi senza pregiudizi culturali, gettando le basi per una nuova esobiologia.
Il libro “Alla ricerca di Intelligenze Diverse” di Giancarlo Barbadoro, edizioni Triskel, nell’edizione aggiornata e ampliata. Il libro affronta la sfida della ricerca di altra vita intelligente al di là delle sacche culturali che esistono all’interno della nostra specie. Siamo soli nell’universo? Esiste altra vita nello spazio? E se esiste, come possiamo comunicare? Possiamo comunicare con gli animali, l’altra forma di vita con cui condividiamo il pianeta? L’Autore conduce il lettore per mano in una ricerca coraggiosa al di là della barriera dell’ovvio per allargare i propri confini conoscitivi senza pregiudizi culturali, gettando le basi per una nuova esobiologia

Quindi, per ribadire, forse gli alieni sono già sulla Terra. Ma chi sono costoro?

Simili a noi? Creature umanoidi dai tratti norvegesi? Robottini neri, bassi, con una grande testa e con grandi occhi che nel leggendario urbano si sono trasformati nei “grigi” del film “Incontri Ravvicinati del Terzo tipo” di Spielberg? Oppure nei giganteschi sauri incontrati nel corso della sua disavventura dal metronotte genovese Zanfretta?

Ma la cosa che più ci affascina è conoscere la psicologia e lo stato di senzienza di queste creature. Certamente non sono state visitate da varie divinità incarnate come ci è accaduto qui sulla Terra per assecondare le mire di potere e di suddivisione delle aree di competenza del Patriarcato.

Conoscono la meditazione? Probabilmente sì. Perché la meditazione, come la matematica, si sostiene su valori universali e non altrimenti cucinabili da furbetti cuochi dello spirito.

Forse proprio la loro venuta poterebbe liberare questo pianeta dall’orrore perpetrato dai Figli di Caino e da quanti non si sono ancora accorti di chi sono realmente.

Si potrebbe rendere così finalmente giustizia a quanti, animali e umani, vivono nella sofferenza e nell’invisibilità. Ma sarà poi possibile che questo avvenga per davvero? Il Patriarcato difende il suo status quo.

Già nel 1500, il frate domenicano Giordano Bruno asserì che “nel cielo esistono una infinità di soli e di Terre che ruotano attorno a questi soli, come i sette pianeti che ruotano attorno al nostro sole, e che altri esseri viventi possono abitare questi mondi”; soggiungendo poi, con ferma convinzione, che “esistono nel cielo altre creature intelligenti oltre all’uomo e superiori ad esso per spiritualità, civiltà, ma che pur tuttavia non sono angeli”. Queste sue ferme convinzioni lo portarono al supplizio e al suo assassinio sul rogo voluto dalla Chiesa del tempo, che non poteva accettare che esistessero creature non umane che sfuggivano alla sua catalogazione cosmologica.

Il 29 luglio del 1958 il Senato degli Stati Uniti promulgò la Legge nazionale per l’aeronautica e lo spazio. Essa imponeva come atto vincolante della stessa legge una serie di studi da farsi ad ampio raggio per verificare i vantaggi e gli ostacoli che potessero essere connessi con le attività spaziali. In conformità con quanto richiesto da questa legge, l’ente spaziale americano, la NASA, che nasceva in quei giorni fondò uno specifico Comitato di studio e affidò ad un ente pubblico, la Brooking Institution, il compito di sviluppare adeguatamente l’argomento.

Il rapporto finale, presentato nel 1960 al Congresso USA e all’Ente spaziale americano, suggeriva esplicitamente alla NASA e al governo americano di “studiare la maniera migliore per annunciare al pubblico un eventuale contatto con civiltà extraterrestri, oppure di trovare la maniera migliore per nascondere l’evento nel caso che avesse ritenuto più opportuno farlo”.

Il rapporto si concludeva anche con l’osservazione che l’incontro tra l’umanità e civiltà aliene avrebbe dato luogo “a un effetto sulle relazioni internazionali di proporzioni rivoluzionarie, perché la scoperta di esseri alieni avrebbe potuto condurre a una maggiore unità degli uomini sulla Terra, basata sull’unicità della specie umana o sull’arcaico presupposto che ogni estraneo costituisce di per sé una minaccia”.

Così come era accaduto alle popolazioni dell’America del Sud sterminate e portate in schiavitù dall’arrivo di Hernán Cortés.

Ma se gli Alieni non fossero dei cristiani sanguinari e ignoranti come Cortés? E se la rivoluzione planetaria, basata solo sulla rivoluzione delle coscienze, potesse finalmente riportare l’umanità allo stato dell’antico Eden?


www.giancarlobarbadoro.net


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