Misteri

Boati nel cielo

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27 Gennaio 2015
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Il comune di Groscavallo, nella Val Grande in Piemonte, dove da alcuni decenni si verificano inspiegabili boati

Misteriosi boati e altri suoni inspiegabili si verificano nei cieli di tutto il pianeta. Fenomeni naturali sconosciuti? Esercitazioni militari segrete o causate da visitatori dello spazio? O cos'altro?


Boati nel cielo dell'Italia

Da qualche decennio a questa parte, nel cielo del Piemonte e precisamente nelle alte Valli di Lanzo, si verificano inspiegabili boati anomali che inquietano i valligiani anche se finora non hanno provocato danni né per le case né per chi vi abita. Tra i tanti, ne sono testimoni gli abitanti del paese di Groscavallo in Val Grande. Ma il fenomeno non è avvertito solo in Val Grande, bensì lo si percepisce fino all’area a nord-ovest di Torino. È capitato più volte che al mattino dalle 6.30 alle 8.30 in molti abbiano sentito potentissimi boati nel cielo. Non sono mancati anche altri boati che si sono sentiti nelle prime ore del pomeriggio.

Immediatamente la causa del fenomeno è stata attribuita alla Francia, che confina a distanza di pochi chilometri con la Val Grande, imputandole esperimenti di vario genere. Quindi il sindaco di Groscavallo ha richiesto delucidazioni al suo omologo di Bonneval-sur-Arc, in Francia, deciso ad andare fino in fondo alla vicenda. In ogni caso si è rivolto anche all'ARPA, l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente, chiedendo di installare delle stazioni di rilevamento acustico per avere dati documentabili e forse in grado, secondo lui, di dare finalmente una spiegazione alle cause del fenomeno.

Per ora, tuttavia, spiegazioni non ce ne sono. Negli anni scorsi i boati erano stati attribuiti a scosse di terremoto o al distacco di grandi blocchi di ghiaccio dalle montagne d'oltralpe. Sino all'ipotesi di assestamenti delle faglie nel sottosuolo. Tutte ipotesi che, mano a mano che venivano indagate, venivano sempre scartate dai geologi intervenuti in zona.

A Chialamberto, un altro paese della Val Grande, il proprietario dell'agriturismo "Il Corvo Reale di Mottera" afferma che i boati li sente molto vicini, ma non ha spiegazione da dare al fenomeno. Curiosamente gli anziani del paese non ricordano che in passato si fossero mai verificati questi boati e che solo negli ultimi decenni li abbiano sentiti. Per loro, l'ipotesi del brillamento di mine o di esperimenti militari eseguiti sul versante francese sembrerebbe sempre l’ipotesi più plausibile.

Ma il fenomeno dei boati nel cielo non è limitato solamente al Piemonte. Già dal 1993, nel Sebino in Lombardia, boati notturni e vibrazioni nel cielo avevano inquietato e incuriosito almeno quindicimila abitanti della zona. I carabinieri di Sovere avevano segnalato il caso all' Istituto nazionale di geofisica, ma una risposta certa non è mai giunta. Sono solamente state fatte varie ipotesi: da improbabili "vuoti d'aria" ai "bang" di aerei militari che superano la barriera del suono. Venne fatta anche l'ipotesi della caduta di meteoriti costituite da antimateria che esplodevano a contatto con l'atmosfera.


Alcuni ipotizzano che i boati possano aver origine da aerei militari che superano la barriera del suono. Ma questo non spiega gli altri tipi di suoni uditi nel cielo

Ma i boati anomali e le intense vibrazioni si sono ripetuti quasi tutte le notti, puntualmente fra le 2.50 e le 3 senza conseguenze per persone e abitazioni. Il rumore più intenso è stato avvertito sull'altopiano lombardo. A Bossico la gente, pensando ad un terremoto, si è alzata dal letto e ha acceso la luce, ma i lampadari non oscillavano. I boati non hanno spostato oggetti, producendo solamente vibrazioni orizzontali. I testimoni del luogo raccontano che dopo il primo botto, ne giungeva un altro, sempre non sussultorio, poi un quarto d'ora dopo un altro, seguito da un'onda d'urto.

Nel febbraio del 2011 spettò agli abitanti della cittadina ligure di Ventimiglia, fra l'Italia e la Francia, di essere testimoni di tre boati nel cielo avvenuti tra mezzanotte e le quattro del mattino. Boati fortissimi, tanto da creare il panico tra molta gente della zona. In alcune zone della città di confine la popolazione lasciò le abitazioni per scendere in strada. In particolare, nelle frazioni Trucco e Porra tremarono insistentemente vetri, pareti e soffitti. Più tardi, nella mattinata, c'era stata quella che era stata avvertita come una piccola scossa di terremoto, avvertita anche nella zona tra Mentone e Sospel, lungo il versante francese delle Alpi Marittime. Il Centro Meteo Sismico di Imperia poi confermò che si era verificata una piccola scossa di assestamento avvenuta a 10 chilometri di profondità, ma che comunque da mezzanotte alle 4 i sismografi del Centro di Imperia non avevano rilevato segni di attività sismica, non riuscendo quindi a dare una spiegazione ai boati sentiti nel cielo.

Nel febbraio del 2012 il fenomeno dei boati si verificò nella zona del Passo Fadalto e in Val Lapisina, a cavallo fra le province di Belluno e di Treviso. Inutili e senza spiegazioni le indagini condotte dai tecnici della Protezione Civile.

Nel giugno del 2012 furono gli abitanti della provincia di Nuoro, in Sardegna, essere testimoni di fragorosi boati nel cielo, tanto terrificanti da essere stati definiti come i "Suoni dell'Apocalisse".

La popolazione di Siniscola e di altri centri del nuorese si impaurirono tanto da precipitarsi in strada in preda al panico credendo si trattasse di un terremoto. Tuttavia nessun sismografo ufficiale e nessun centro di calcolo italiano o mondiale ebbe motivo di rilevare in questa occasione un qualsiasi movimento tellurico in quella zona e in quell’area.


Un fenomeno globale

Il fenomeno dei boati anomali nel cielo non riguarda solo l’Italia e quindi non può essere attribuito alle sue caratteristiche geologiche e ambientali. In realtà il fenomeno coinvolge più nazioni di tutti i continenti del pianeta. Da tutto il mondo arrivano segnalazioni relative a boati inspiegabili e ad uno strano suono, una sorta di sibilo baritonale, come un grosso oggetto che si libra nell'aria. Linda Moulton Howe, giornalista statunitense che sta raccogliendo le testimonianze circa le assordanti detonazioni, ha dichiarato che negli ultimi tempi sono stati uditi suoni associati anche a lampi di luce nel cielo.


Viene ipotizzato che i rumori anomali percepiti nel cielo possano essere dovuti al volo degli Stealth

Per dare un'idea concreta dell'estensione del fenomeno possiamo citare i luoghi del pianeta dove si è verificato: in molti stati degli USA, a Kiev in Ukraina, in Bielorussia, in Inghilterra, nella Victoria canadese, in Australia, ad Alkmaar in Olanda e in Scandinavia. Luoghi dove il fenomeno misterioso si è verificato con intensità giungendo a durare, in alcuni casi, anche per alcune ore.

Alcuni residenti di Anchorage in Alaska, testimoni del fenomeno, avevano osservato che i suoni uditi come in bassa frequenza sembravano provenire dall'atmosfera. Di qui l'ipotesi che i boati potessero essere dovuti alla caduta di meteore. Il ricercatore americano Jeff Braun ha tuttavia smentito tale ipotesi poiché la caduta delle meteore può essere associata a rumori, ma quasi sempre gli aeroliti, quando entrano nell’atmosfera terrestre, diventano visibili come sfere infuocate. Effetto che non è stato riportato da alcun testimone.

Esperti e testimoni concordano con il fatto che il fenomeno è assolutamente di nuova cronaca e che si sia verificato da appena un paio di decenni a questa parte.

Da parte dei testimoni di tutti i continenti è anche comune la sensazione che a produrre la serie di suoni anomali nel cielo sia un oggetto di enormi proporzioni, con una dimensione di diversi chilometri. Il suono non sembra essere prodotto da una forma di propulsione, tuttavia è percepito anche come se fosse semplice aria che si muove alla velocità di circa 150 km/h.

In merito a questi suoni anomali nel cielo si possono citare alcuni casi che potrebbero essere emblematici nell'intento di cercare una risposta effettiva sull'origine del fenomeno.

Nel giugno del 2011, in Inghilterra, nel piccolo villaggio di Woodland della Contea di Durham, i trecento abitanti asserirono di aver udito per molti mesi, ogni notte, un suono non identificato simile ad un sommesso ronzio.

Nel novembre del 2012 spettò agli abitanti della cittadina australiana di Ingham di udire boati e assistere all'apparizione di oggetti di fuoco nel cielo.

Nel giugno del 2014 i residenti di Kouvola e Kotka, in Finlandia, a nord est di Helsinki, furono testimoni di terrificanti boati nel cielo. Pensando che fossero esplosi degli ordigni bellici molti residenti chiamarono la polizia ed i servizi di emergenza, ma i responsabili delle forze dell’ordine dichiararono di ignorare la causa dei fragori.


Il caso del "Ronzio di Windsor"

Il caso più emblematico sul fenomeno è quanto è accaduto nel febbraio del 2012 nella città di Windsor, nello Stato dell'Ontario in Canada.

Un suono misterioso a bassa frequenza aveva preso a espandersi all'improvviso nel cielo. Le vibrazioni, secondo le testimonianze, sarebbero state originate da un rombo a bassissima frequenza che risuonava dal cielo alla terra. Un testimone ha dichiarato alla Gazzetta di Montreal che il suono poteva essere paragonato al rombo di un camion.

Alcuni altri residenti hanno dichiarato che il suono sembrava provenire dal terreno, a qualsiasi ora della notte, come se ci fosse un sottopassaggio o un qualche bunker da cui veniva generato.

Dopo le segnalazioni, più di 150 reclami da parte degli abitanti della città alle autorità del Canada, queste hanno inviato nella zona delle apparecchiature di monitoraggio sismico nel tentativo di localizzare la fonte del suono persistente. Anche se è stato tentato di attribuire l'origine dei suoni a turbine, alle locali miniere, ad aeroporti, o ad altre cause conosciute, il Ministero dell'Ambiente concluse in seguito le sue indagini escludendo tutte le cause industriali.


Si ipotizza che la causa dei boati e di altri rumori nel cielo siano dovuti all'azione del progetto americano HAARP che ha lo scopo di scandagliare il cielo con le sue numerose antenne

Purtroppo nel gennaio del 2013 i rumori, i boati e i suoni misteriosi si sono nuovamente manifestati nella città di Windsor. Qualcuno li ha descritti come il suono di un aereo che vola a bassa quota. Altri li hanno paragonati a suoni più profondi, quasi fosse musica house anche se alle volte il rumore diviene più intenso e martellante. Un abitante della cittadina di Windsor ha affermato che quando il rombo inizia è tanto forte da far vibrare le finestre e il letto.

Rombi, boati, squilli, sibili, echi… Cambia il modo di descriverli, ma non la sostanza. Quei suoni fastidiosi, che non danno tregua notte e giorno, inquietano anche le autorità, perchè nessuno capisce da dove arrivino.

Nel caso del “Ronzio di Windsor”, la situazione va avanti ormai da anni. Il governo dell’Ontario ha incaricato i ricercatori della locale università di analizzare il rumore per identificarne l’origine, stanziando una cifra considerevole, di circa 60mila dollari canadesi.

Le antenne messe dal governo canadese nella zona del fenomeno sinora non hanno prodotto alcun dato utile per scoprire l'origine dei persistenti suoni.


Il fenomeno visto da vicino

Tra i tanti testimoni del fenomeno, alcuni hanno avuto l'occasione di poter assistere e anche di documentare i suoni misteriosi in maniera diretta.

Nella mattina del 9 novembre 2013 a Saskatown, in Canada, un residente della città riuscì addirittura a ottenerne una registrazione che fu inoltrata presso le autorità competenti. Questi stessi rumori furono registrati anche da un altro residente. Il suono che si poteva ascoltare assomigliava al rumore di una frizione tra due metalli.

Un'altra registrazione eseguita da un residente di Blackburn, nel Regno Unito, ha restituito un suono deformato per il vento che soffiava sul microfono, ma permettendo di ascoltare rumore simile a quello registrato a Saskatown, ovvero un rumore di metallo che si strofina su altro metallo.

Un altro testimone negli USA ha dichiarato che un pomeriggio di gennaio del 2013 mentre si trovava all'esterno del suo villaggio, in Alaska, fu spettatore diretto di un misterioso suono. Evento confermato in seguito da altri abitanti del villaggio. Raccontò che ad un certo punto il cielo si era oscurato per via di una leggera nebbia scura che aveva ricoperto il villaggio e l'ambiente circostante facendo piombare il tutto in una sorta di paesaggio notturno. Contemporaneamente era iniziato uno strano suono che sembrava riempire il cielo, sordo, sibilante e modulato. Il fenomeno andò avanti per alcune ore per poi cessare all'improvviso. Contemporaneamente anche la strana nebbia scomparve e il paesaggio ritornò normale.

Una testimonianza giunge dall'Italia, quando nel 1998 iniziò l'attività del Cantiere Culturale di Dreamland, a nord del Piemonte ai piedi delle Valli di Lanzo nel Parco naturale della Mandria. Come era stato rilevato da alcuni testimoni di Windsor nello stato dell'Ontario in Canada e da quelli di Woodland in Inghilterra, anche presso questa località si ebbe modo di udire, sempre di notte, un ronzio sommesso ma perfettamente distinguibile che sembrava venire da sottoterra. Tant'è che i frequentatori presero a dire scherzosamente che si trattava di un drago che vi dimorava oppure di alieni che avevano una base sotterranea proprio in quel luogo. Poi come era iniziato il ronzio cessò all'improvviso, dando un po' di tranquillità a chi frequentava il posto.


Recentemente è stata avanzata l'ipotesi che possa trattarsi del rumore di propulsori non convenzionali di navicelle segrete della NASA che sarebbero in grado di andare nello spazio senza utilizzare i vettori ordinari

Si aggiunge anche la testimonianza di un mini boato avvenuto, sempre nella stessa località, nell'ottobre del 2004 che coinvolse tre testimoni lasciandoli storditi per una buona mezz'ora. Il colpo fu secco e istantaneo ricordava i botti dei fuochi artificiali usati dai tifosi di calcio allo stadio. Rumori di metallo strisciante su altro metallo furono avvertiti all'interno delle abitazioni.

Inutile dire che la causa del fenomeno è rimasta ignota e inspiegabile.


Quale origine può avere il fenomeno?

Molti enti governativi, come nel caso di Winsor del Canada, e vari altri ricercatori hanno cercato di dare una spiegazione al fenomeno impiegando ogni possibile strumentazione. Ma purtroppo sinora nessuno è venuto a capo dell'origine dei boati e dei ronzii nel cielo. Rimangono solamente le ipotesi, anche quelle non convenzionali.

Si è pensato a fenomeni naturali sinora sconosciuti, ma siccome sino a qualche decennio fa non erano mai stati rilevati, viene da pensare che siano dovuti a qualcosa che sta accadendo di recente.

La fenomenologia ricorda l'indeterminatezza che circonda l'altro caso inspiegabile dei fuochi spontanei di Caronia in Sicilia, iniziati nel 2003, dove la protezione Civile ha concluso che si trattava di probabili esperimenti di qualche potenza militare sconosciuta per saggiare la reazione antropica degli abitanti della zona. Il rapporto inoltrato al governo di Palazzo Chigi avanzava anche l'ipotesi, sulla base di vari fatti accaduti, che potesse trattarsi di una manifestazione di entità aliene.

Del resto, se non allargassimo le ipotesi sulla causa del fenomeno spingendoci anche a cercare spiegazioni azzardate, potremmo finire per rimanere nella più completa ignoranza sulle effettive cause. È la stessa conclusione a cui è arrivato Jeffrey Braun, fisico dell’università di Evansville dello Stato dell’Indiana, a proposito dei misteriosi ed inquietanti boati che continuano a inquietare gli Stati Uniti e, a random, tutto il pianeta.

Valutiamo quindi le possibili ipotesi sinora avanzate da più parti:

1. Potrebbe trattarsi di boati che precedono i sommovimenti tellurici. Dalle scosse di terremoto al distacco di imponenti parti di ghiacciai anche se da sempre quest'ultima ipotesi è stata scartata dai ricercatori e dai sismografi che non hanno mai rilevato una concomitanza di eventi. Alcuni geologi hanno anche ipotizzato che a provocare i suoni misteriosi potesse essere l’impatto delle onde oceaniche contro le zolle continentali. Ma perché allora, prima di questi due decenni questi suoni misteriosi non erano mai stati rilevati?

2. A questo punto rimane più plausibile l'ipotesi di esperimenti segreti militari moderni. Come la propulsione di nuovi aereonavi, ad esempio della NASA, che possono raggiungere lo spazio senza l'utilizzo di vettori ordinari. Oppure come l'esito del volo di aerei supersonici della serie Stealth che abbattono il muro del suono.

In merito agli esperimenti segreti che possono essere condotti dai militari non sarebbe neppure da scartare l'ipotesi della HAARP, acronimo di "High Frequency Active Auroral Research Program", una installazione militare situata in Alaska costruita nel 1993 a scopo di ricerca scientifica sugli strati alti dell'atmosfera e della ionosfera, per monitorare sulle comunicazioni radio per uso militare. Dal canto loro le autorità statunitensi, interrogate in merito, hanno sempre categoricamente escluso che i misteriosi suoni potessero essere attribuiti alle attività militari.


Il cerchio di pietre di Dreamland caratterizza un luogo che sembra essere nell'epicentro di fenomeni non convenzionali legati al mistero dei suoni misteriosi. Foto: Zuliani

3. Ecco allora che la fantasia può librarsi, sostenuta dalla Relazione della Protezione civile italiana sopra citata, e giungere a ipotizzare che siano i propulsori di navi aliene in visita sulla Terra a produrre boati, ronzii e stridori di metallo nel cielo.

4. Si potrebbe pensare allora anche all'esito di esperimenti di viaggi temporali. La navicella che esce dall'atmosfera potrebbe provocare con il suo svanire l'urto delle masse d'aria che producono un boato, come in piccolo accade quando cade in terra una lampadina… Magari i ronzii sono dovuti all'ingresso nell'atmosfera di queste navicelle temporali.

5. Ma per dirla tutta, si potrebbero valutare anche ipotesi che avrebbero potuto sorgere nella mente di Charles Fort, il ricercatore del novecento che raccoglieva eventi strani che si verificavano sulla terra, i "fatti maledetti" ignorati dalla scienza ufficiale, tutti documentati e raccolti nel suo testo “Il libro dei dannati”. Ovvero pensare che potrebbe trattarsi di qualche forza non meglio identificata legata al pianeta che si è risvegliata a fronte dello sfacelo morale e ambientale che sta conducendo una parte dei suoi figli. In questo caso non immaginiamo che cosa stia per accadere alla Terra.

6. Non mancano neppure le ipotesi, come quelle della giornalista americana Moulton Howe, riguardanti un non meglio precisato interlacciamento "informatico" con altre dimensioni che produrrebbe anomalie varie. Ipotesi sostenuta da esperimenti sovietici compiuti negli anni '50 nel campo dell'esplorazione militare di altre dimensioni.


Qualunque possa essere l'ipotesi, c'è da augurarsi che si possa giungere a tempi brevi a una effettiva spiegazione e a una specifica contromisura, in quanto l'inquinamento acustico prodotto da questo fenomeno potrebbe risultare dannoso per la salute fisica e psicologica delle persone coinvolte, come già purtroppo è avvenuto nel caso del "Ronzio di Windsor".


www.giancarlobarbadoro.net

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