Scienze

Incontro ravvicinato con l’asteroide “212 DA14”

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25 Febbraio 2013
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Il bolide comparso all’improvviso nel cielo della regione degli Urali in Russia in una delle tante immagini scattate dai testimoni

Un asteroide inaspettato sfiora da vicino la Terra. Una serie di apparizioni meteoriche nei cieli del pianeta. Il disastro degli Urali. Un UFO impedisce una catastrofe?


Un asteroide in transito vicino alla Terra

Lo stavamo aspettando. Da una parte rasserenati dalle parole confortanti della scienza, ma dall’altra con un po’ di timore che come al solito non ci dicessero la verità per salvare l’aplomb professionale di prammatica.

Risuonavano profetiche le parole di Platone, il filosofo vissuto duemila anni orsono, che affermava che intorno alla Terra ci sono dei corpi galleggianti nel vuoto che ogni tanto si scontrano con il nostro mondo seminando incendi e distruzioni che nel passato, il suo, avevano già distrutto antiche civiltà, tanto che i sopravvissuti non si ricordavano più neppure delle loro vere origini.

I primi a scoprire l’asteroide 2012 DA14 nel cielo costellato di corpi celesti di ogni dimensione che vagano intorno alla Terra, sono stati gli astronomi dell'Osservatorio di La Sagra, il 22 febbraio 2012, nel sud-est della Spagna, vicino a Granada. Un osservatorio astronomico, posto ad un'altitudine di 1700 metri, che partecipa al programma dell'ESA Space Situational Awareness, dedicato al censimento e al controllo degli asteroidi che possono avvicinarsi alla Terra.

L’annuncio della scoperta fu subito accompagnato da dichiarazioni rassicuranti che volevano mettere a tacere ogni timore di impatto del corpo celeste con la Terra. "La sua orbita può essere calcolata piuttosto accuratamente utilizzando il database europeo per gli asteroidi NEODyS” ebbe a dire Detlef Koschny, responsabile del programma near-Earth objects (oggetti vicini alla Terra) dell'Ufficio Space Situational Awareness dell'Esa, "Questi calcoli mostrano che una collisione con la Terra può essere esclusa con sicurezza per almeno un secolo".


Una immagine degli edifici crollati al suolo a causa dell’onda d’urto provocata dal bolide

Dichiarazioni rassicuranti, anche se lo stesso Detlef volle ricordare in ogni caso che "se questo oggetto fosse fatto di ferro e colpisse il nostro pianeta, potrebbe creare per esempio un cratere simile al Meteor Crater vicino a Flagstaff, Arizona, di 1.5 km. Tuttavia, ciò non accadrà mai”.

Peccato che, nonostante le parole rassicuranti dello scienziato, l’avvicinamento alla Terra di questo asteroide, sebbene il suo arrivo fosse stato previso per il 2017, ce lo siamo trovato inaspettatamente vicino alla Terra nel febbraio del 2013.

Indaffarati per le campagne politiche in Italia che dovevano portare al voto di fine mese e per le annunciate dimissioni storiche in Vaticano di Papa Benedetto XVI, eravamo stati presi di sorpresa e molti hanno subito pensato ad un segno del cielo.

Altro che precisione dei calcoli astronomici! Non era stato considerato che l'asteroide 2012 DA14, dal diametro medio di 50 metri e dal peso stimato in circa 135.000 tonnellate, percorre un'orbita irregolare attorno al sole e subisce grosse variazioni, che in realtà sono molto difficili da calcolare proprio per le sue "ridotte" dimensioni, e per l'irregolarità della sua orbita, subendo molto facilmente deviazioni dovute a campi gravitazionali di pianeti di dimensioni molto maggiori.

A seguito di vari successivi aggiustamenti di elaborazione dei dati gli astronomi sono giunti quindi a dire che l’asteroide sarebbe comparso vicino alla Terra il 15 febbraio, intorno alle ore 20.30 italiane, e sarebbe rimasto visibile da tutta l’Europa, con l’ausilio di un buon binocolo, fino alle 23.30.

L’asteroide sarebbe passato ad una distanza compresa tra i 27.500 ed i 32.000 chilometri dalla Terra. Praticamente a metà altezza tra la Terra e l’anello dell’orbita standard dei satelliti geostazionari. Molto vicino.

Gli scienziati della NASA da parte loro hanno escluso un impatto con il nostro pianeta anche se hanno dichiarato che se avesse colpito la Terra, l'attrito con l'aria non sarebbe stato sufficiente a disintegrarlo completamente e l'asteroide avrebbe potuto distruggere un'intera megalopoli come New York o Los Angeles in pochi minuti. In ogni caso avevano anche aggiunto che, se proprio avesse colpito la Terra, i calcoli alternativi portavano a considerare che sarebbe precipitato sul Polo Sud, creando solamente un minimo spostamento dell’asse terrestre di qualche grado.


Il misterioso oggetto volante, da un fotogramma di una sequenza video, mentre rincorre il bolide e si inserisce nella sua scia per entrare nel nucleo. Pochi istanti dopo la grossa meteora esplode in aria evitando di causare una terribile catastrofe con l’impatto con il suolo

Per nostra fortuna non è accaduto nulla. L’asteroide ha sfiorato il nostro pianeta ed ha proseguito sulla sua orbita che lo riporterà nuovamente nei pressi della Terra nel 2026 e nel 2092.


Pioggia di bolidi sulla Terra

Tuttavia, in concomitanza con il passaggio ravvicinato dell’asteroide, si sono verificati altri eventi di natura meteorica che hanno colpito il nostro pianeta creando considerevoli danni.

Gli scienziati del caso si sono preoccupati di affermare che l’asteroide non ha avuto nulla a che fare con questi eventi, anche se poi gli stessi organi di stampa russa avevano avvisato la popolazione di non uscire di casa per qualche giorno, essendoci il pericolo che l’asteroide fosse accompagnato da uno sciame meteorico, così come accade ordinariamente per le comete.

Il primo evento meteorico è avvenuto il 15 febbraio nei cieli della Russia orientale, nella regione di Chelyabinsk, nella zona dei monti Urali ed ha interessato ben sei città. È stato un evento terrificante e contemporaneamente uno spettacolo degno di un “film catastrofe” di Hollywood.

È accaduto che un bolide celeste, con la sua scia luminosa, sia comparso all’improvviso nel cielo diurno per esplodere dopo pochi secondi, a circa 30-50 km di altezza, rovesciando verso il suolo una miriade di schegge di minuscoli cristalli che hanno colpito tutti coloro che si trovavano all’aperto. Si parla di almeno 1.500 feriti, tra cui moltissimi bambini che erano all’aperto intenti a giocare. Un testimone oculare riferisce che il calore era talmente forte che gli ha "infiammato" il viso.

Non solo, ma lo spostamento d’aria ha fatto anche crollare numerose abitazioni tanto da far pensare in un primo momento ad un attacco a sorpresa da parte degli americani con il lancio di un missile a testata atomica.


Il misterioso oggetto volante, uscito in avanti dalla massa del bolide in disintegrazione, apparentemente senza aver riportato alcun danno

In effetti, anche se non si è trattato di un’arma nucleare, gli scienziati russi hanno stimato che l’esplosione abbia avuto la forza distruttiva di almeno 20-30 bombe simili a quella lanciata su Hiroshima alla fine della Seconda Guerra Mondiale.

Il governatore della regione di Chelyabinsk ha aggiunto che i danni ammontano a circa 25 milioni di euro e che molti edifici hanno subito considerevoli danni a cominciare dai numerosi vetri rotti delle finestre. Tre sottostazioni del gas sono fuori uso, tagliando fuori dalla distribuzione oltre 2 mila persone. Avrebbero riportato ingenti danni anche sei ospedali e sedici scuole. Il meteorite ha rischiato anche di colpire un aereo che, in fase di discesa, si è trovato accanto al corpo celeste.

A Cuba intanto nello stesso giorno, secondo la televisione di stato, molti testimoni oculari, abitanti della provincia di Cienfuegos al centro dell’isola, hanno dichiarato di aver visto una luce molto intensa, associata a un grande oggetto volante che cadeva dal cielo per poi esplodere, provocando un boato che ha fatto tremare le case del posto.

Nel cielo notturno del Nord Europa viene visto, da testimoni dalla Lettonia e dalla Finlandia, un bolide luminoso accompagnato da una scia di luce blu e da un forte suono, che precipita provocando, probabilmente al momento dell’impatto, una sorta di incendio all’orizzonte. Secondo Andris Bieznis del Centro Studio Meteoriti il corpo celeste dovrebbe essere caduto nel Golfo di Riga.

Qualcosa del genere è accaduto anche in Italia, e precisamente nel cielo della città di Asti. Vari testimoni hanno raccontato di aver visto nel cielo frammenti luminosi di asteroidi. Una testimone ha dichiarato: “Mentre cadevano a terra tracciavano scie incandescenti luminose nel cielo. Erano tre pezzi, uno più grande e i due più piccoli, che sembravano essersi staccati da quello più grande. Cadendo formavano tutti assieme una lunga traiettoria luminosa. Mi sono spaventata e avevo paura che ne arrivassero altri”.


L’oggetto ripreso dopo aver superato il bolide. Nel video si vede fermarsi per un istante e ruotare su se stesso per poi scomparire allontanandosi a forte velocità

Anche un barista della città ha raccontato che una sua cliente ha visto addirittura dei frammenti di meteorite cadere vicino casa sua e che anche lei si è spaventata.

Una luminosa palla di fuoco è stata avvistata anche nei cieli del Sud Italia. Le prime segnalazioni provenienti dallo Stretto di Messina parlano di un bolide sul Mar Ionio, con direttrice da nord verso sud, di colorazione verdastra e di magnitudine molto brillante.


Gli UFO in aiuto delle città russe?

La caduta del meteorite che ha sconvolto sei città degli Urali in Russia è stato accompagnato anche da un evento piuttosto singolare e inspiegabile che molti testimoni hanno ricondotto al fenomeno UFO.

In effetti, in più filmati, realizzati dai cittadini delle città colpite, si può osservare come la caduta del grosso meteorite sia stata “corretta” da un oggetto luminoso non identificato che sfrecciando a forte velocità raggiunge il bolide, lo fa esplodere e poi scivola in avanti sfuggendo alla massa dei detriti che si forma in cielo.
In uno di questi filmati si vede distintamente un oggetto luminoso di aspetto allungato, e di forma tubolare, che raggiunge velocemente la scia del bolide e si avvicina alla sua massa centrale. In coincidenza dell’avvenuto contatto il bolide esplode frantumandosi in più pezzi.

Dopo l’esplosione l’oggetto continua la sua corsa in avanti, precedendo il bolide che si sta smembrando. Procede per pochi secondi, si ferma e poi ruota su se stesso, lasciando intravedere solo la sua sezione circolare di cilindro, e scompare come se si allontanasse a forte velocità.

Si vedono anche, sui fianchi del bolide, due oggetti globulari luminosi che sembrano scortarlo muovendosi alla stessa velocità.

Qualunque cosa abbia potuto essere, l’oggetto non identificato ha impedito che il bolide cadesse intero sulla superficie della zona provocando una devastazione inimmaginabile.

www.giancarlobarbadoro.net

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