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A cura di Donatella Devona


MARZO 2020


Grandi pietre sotto il cielo stellato

Grandi pietre sotto il cielo stellato


Chi non conosce Stonehenge, il grande tempio megalitico che sorge non lontano da Salisbury in Inghilterra? Il profilo delle sue grandi pietre che di staglia contro il cielo appartiene all’immaginario collettivo. Ma Stonehenge è solo uno dei tanti siti megalitici che testimoniano i tempi antichi, quelli della misteriosa preistoria, quelli che la storia ufficiale preferisce ignorare. La preistoria, secondo la cultura maggioritaria, appartiene ad un passato in cui gli esseri umani erano poco più che bruti che vivevano in caverne, si aggiravano vestiti di pelli e armati di clave, capaci appena di modellare grossolanamente qualche pietra.

Che cosa avrebbero mai da dire questi cavernicoli sul cammino della civiltà che progredisce via via fino a giungere a quella attuale, massimo esempio dell’ingegno dell’uomo? In effetti le grandi pietre, che si ergono nelle campagne e nei boschi ora solitarie, ora allineate o disposte a formare triliti, cerchi, tavole, o camminamenti sembrano totalmente estranee al mondo attuale e alla sua cultura. La loro imponenza, il loro numero e la forza che esprimono rappresentano però un vero e proprio mistero. Chi le ha erette? Perché? Quali intenzioni animavano questi antichi costruttori?

Grandi pietre sotto il cielo stellato

E come mai sono diffuse su tutto il pianeta, ripetendo forme praticamente identiche? Li troviamo in tutta l’Europa ma anche in Asia, in Africa, nelle Americhe, in Australia e Oceania.

Ci sono i menhir, massi isolati di grandezza variabile che possono raggiungere anche dimensioni davvero notevoli; gli allineamenti, ovvero pietre messe su una o più file parallele; i cromlech, pietre disposte a formare un cerchio, i dolmen, costruzioni ottenute da due o più lastre di pietra posizionate verticalmente in modo da sorreggere una o più lastre orizzontali che fanno da copertura; i tumulus, colline artificiali ottenute ricoprendo con terra e pietrisco delle camere di pietra. Inoltre queste pietre presentano a volte delle particolari incisioni, dette coppelle, posizionate in modo da riprodurre costellazioni del cielo. Gli archeologi solitamente interpretano queste costruzioni come tombe, anche se questa definizione sembra dettata più dal desiderio di seppellire queste testimonianze scomode che dal ritrovamento di qualcosa che ne giustifichi la classificazione come monumento funerario.

Stessa sorte del resto è capitata alle piramidi, altre costruzioni diffuse su tutto il pianeta. Solitamente di grandi dimensioni, a volte vere e proprie colline, con all’interno camere e corridoi. Se le famose piramidi della piana di El Giza sono fatte rientrare, appunto come tombe, nella storia della civiltà egizia, le altre hanno sopravvivenza difficile.

Grandi pietre sotto il cielo stellato

Ne è un esempio la piramide di Saint André, vicino a Nizza, demolita per far posto ad un raccordo autostradale, o quelle di Visoko, in Bosnia, scoperte da Semir Osmanagic, che alcuni skeptics si ostinano a definire “colline naturali”. Tra le costruzioni megalitiche si possono annoverare anche le grandi mura, costituite da enormi massi sovrapposti e accuratamente tagliati in modo da combaciare perfettamente. Anche queste mura, realizzate con modalità praticamente identiche, le troviamo in continenti lontani tra di loro, abitati da popoli che, in base alla storia ufficiale, non potevano avere contatti tra loro. E allora? Come si spiega questo mistero?

La presenza dei megaliti diffusa su tutto il pianeta sembra parlarci di un’antica civiltà planetaria, ormai scomparsa, ma questa possibilità non collima con la cultura attuale, disegnata dall’avvento delle grandi religioni storiche, in perenne conflitto tra loro per la difesa e la diffusione delle loro verità. Ma è possibile recuperare il ricordo di quanto è avvenuto precedentemente? La risposta è sì. L’antica memoria dell’umanità, anche se rinnegata dalla cultura ufficiale, non è andata perduta nei meandri del tempo e degli eventi. È sopravvissuta nei miti che sono veri e propri strumenti, pensati per trasmettere esperienze e avvenimenti dal più lontano passato ai giorni nostri.

Grandi pietre sotto il cielo stellato

E se la cultura maggioritaria preferisce ignorare, se non volutamente nascondere, la possibile esistenza di un altro modo di vivere, non basato sull’oppressione, sulla conflittualità, sulla ricerca del potere e del denaro questo non significa che non sia esistito e che tuttora esista anche se meno evidente e chiassoso di quello che detiene il potere. Sono i popoli naturali a conservare la memoria antica dell’umanità, quei popoli che, pur vivendo nel mondo disegnato dalle grandi religioni storiche, non ne fanno parte, hanno un loro modo di rapportarsi alla vita, trovando riferimento sia pragmatico che filosofico, nella Natura e nella qualità immateriale che essa esprime.

Nelle tradizioni dei popoli naturali – scrivono Giancarlo Barbadoro e Rosalba Nattero nel loro libro “IL CUORE ANTICO” - l’uomo è visto come un ponte tra Terra e Cielo. La cultura e la scienza delle tradizioni dei Nativi tengono sempre conto del nostro legame cosmico con l’Universo e con il Mistero che rappresenta. Non esiste una separazione tra individuo e universo, entrambi fanno parte di un unico atto esistenziale, entrambi sono affratellati dalla stessa esperienza.

Grandi pietre sotto il cielo stellato

La cultura megalitica è l’espressione di questo legame: i megaliti presenti su tutto il pianeta sono la testimonianza di una tradizione che si ispira alla Natura e al mistero che essa esprime. L’uomo non è slegato da ciò che ha intorno poiché anch’egli è parte della Natura e in essa trova insegnamento e riferimento.

Quindi non è strano che i megaliti abbiano sempre un orientamento particolare, in riferimento a solstizi ed equinozi o a particolari stelle o costellazioni e nemmeno che queste ultime siano rappresentate sulle loro superfici. E neppure è strano che i popoli nativi che trovano riferimento nella Natura, utilizzino questi siti per celebrare le loro feste, i loro incontri o ne riconoscano particolari funzioni terapeutiche. I cerchi di pietre erette ad esempio, leggiamo ancora ne “IL CUORE ANTICO”, simboleggiano un percorso spirituale che esprime il transito dell’individuo dalla nascita alla morte, verso una dimensione cosmica da esplorare e da capire. Nella Cultura Megalitica, i menhir sono considerati catalizzatori dell’energia tellurica e ponte verso la dimensione cosmica. Colonne energetiche per un passaggio dell’energia di scambio tra Terra e Cielo.

I megaliti insomma sono testimoni di una civiltà antichissima, che si perde nella notte dei tempi ma anche di un modo di vivere sempre attuale e vivo e del legame profondo tra gli esseri viventi e le stelle.


Per approfondire:

Giancarlo Barbadoro, Rosalba Nattero - IL CUORE ANTICO
Edizioni Triskel -
Disponibile anche in E-book


Il testo è frutto di una preziosa ricerca, condotta dai due autori, basata su testimonianze e documenti di prima mano ottenuti in incontri e condivisioni di esperienze spirituali con le antiche famiglie celtiche del Piemonte, del Nord Europa e rappresentanti di popoli naturali di tutti i continenti.



Previsioni per il mese

Pesci: Scala reale: Non perderti nei sogni, nelle speranze di un futuro lontano, hai la possibilità di creare adesso quello che vuoi e hai in mano tutte le carte migliori per fare il tuo gioco.

Ariete: Come un fiore che sboccia: C’è, dentro di te, una tenerezza che vuoi esprimere, che vuoi condividere, che vuoi anche ricevere. Lasciala fiorire senza timore.

Toro: Fidati della tua forza: Cerchi, e trovi, equilibrio nelle tue azioni e prima ancora in quello che senti e capisci nelle situazioni che vivi.

Gemelli: Caffè alla turca: Troppi elementi fuori e dentro di te si alternano e si mescolano senza avere ancora trovato una collocazione. Fermati e lascia che gli elementi più pesanti si depositino sul fondo e l’insieme acquisisca un connotato più preciso.

Cancro: Momento in divenire: La situazione che stai vivendo è tutta in movimento ma la previsione è buona e le stelle promettono fortuna.

Leone: Un passo dopo l’altro: Non essere irruente come ti verrebbe, in questo momento è importante procedere passo passo con attenzione e consapevolezza.

Vergine: Tutto scorre. Esprimi quello che senti con immediatezza senza preoccuparti dei perfezionismi né tuoi né degli altri. Partecipa al fluire della vita senza irrigidirti. Le stelle ti sono amiche.

Bilancia: Fantasia al potere: C’è nel tuo cuore un sottofondo positivo che ti permette di affrontare ogni cosa come se fosse un gioco in cui cimentarti per trovare le soluzioni migliori e più nuove.

Scorpione: Concentrato di energia: Dentro di te sai che hai la forza per intraprendere qualunque strada, qualunque impresa ma ti sei creato degli intoppi con le tue stesse mani e adesso devi risolverli.

Sagittario: Corri uomo corri: Non ci sono ostacoli e quindi vai! È la vita come piace a te.

Capricorno: Fai posto al nuovo: Continua il trend del mese scorso, con una bella sensazione di rinascita ed energie nuove, che adesso si colorano di sfumature di dolcezza.

Acquario: Come fanno i gatti: Voglia di fare? Ottimo, ma fallo con calma, in modo rilassato e attento... come fanno i gatti!


Un personaggio dei Pesci: Rukmini Devi Arundale

Un personaggio dei Pesci: Rukmini Devi Arundale


Balliamo con i nostri corpi, ma alla fine li dimentichiamo e li trasformiamo.


Rukmini Devi Arundale è un’icona nazionale per l’India. Anima sensibile, visionaria, danzatrice, educatrice, riformista sociale, paladina dei diritti animali, Rukmini rappresenta bene gli aspetti migliori del Segno dei Pesci. È nota soprattutto per la sua appassionata riscoperta della danza tradizionale indiana, per averla riconosciuta come significativa forma d’arte e per averla riportata agli antichi onori nel panorama culturale del suo paese e del mondo intero.

Rukmini Devi nasce il 29 febbraio 1904 a Madurai, nel Tamil Nadu, in una famiglia di Brahmini Tamil, sesta di sette fratelli. In famiglia si respira un’aria di cultura, arte e idee liberali: il padre, Neelakanta Sastri, è infatti, oltre che ingegnere di professione, uno studioso di sanscrito e storia e legato alla Società Teosofica di Madras, la madre, Seshammal, è un'appassionata cultrice di musica. Nel 1912 la famiglia si trasferisce a Madras e qui la vita cambia sensibilmente. Questo trasferimento coincide, soprattutto per Rukmini, con un vero ampliamento degli orizzonti, per la possibilità di nuove conoscenze e amicizie.

All’interno della Società Teosofica, Rukmini conosce il quarantenne Dr George Arundale, pedagogo australiano e, nonostante la differenza di età, lei ha solo sedici anni, lo sposa. Il matrimonio non incontra i favori della casta dei Bramini che non approvano l’unione di una ragazza della loro casta con un’occidentale e per questo la cerimonia verrà celebrata lontano, a Bombay.

Un personaggio dei Pesci: Rukmini Devi Arundale

Dopo il loro matrimonio, gli Arundale viaggiano molto in tutto il mondo, stabilendo amicizie e collaborazioni con molti personaggi di spicco della cultura internazionale e durante uno di questi viaggi avranno modo di conoscere, tra gli altri, l’educatrice italiana Maria Monessori. Altro incontro fondamentale per la vita di Rukmini sarà quello con la ballerina russa Anna Pavlova. Rukmini ed Anna diventano amiche sulla nave, durante un viaggio verso l’Australia, e sulla nave Rukmini comincia a imparare a danzare. Posso solo dire che non ho cercato consapevolmente la danza, - dirà in seguito – è la danza che mi ha trovata. "

Anna incoraggia Rukmini a scoprire le proprie radici e a studiare la danza tradizionale indiana, così, tornata in India, Rukmini inizia quella che per lei diventa un’attività fondamentale. A quasi trent’anni comincia a studiare la Bharatanatyam, una forma di danza tradizionale ormai declassata e involgarita, praticata solo più dalle ragazze di caste inferiori consacrate ai templi delle divinità maschili indù, per il piacere sessuale dei sacerdoti. L’opera di Rukmini comprende anche il tentativo di avviare un sostanziale cambiamento dell’idea di femminilità rispettabile in vigore in quel momento e di come poteva essere rappresentato il corpo femminile. Rukmini porta la Bharatanatyam ad un nuovo splendore, rinnovando i costumi dei danzatori, inventando nuove coreografie, inserendo giochi di luci sul palcoscenico e introducendo anche nuovi strumenti musicali, come il violino, da affiancare a quelli tradizionali. Grazie anche alla collaborazione di musicisti e artisti di diverse scuole e correnti crea spettacoli basati su storie mitologiche ed epiche, apprezzati a livello internazionale.

Un personaggio dei Pesci: Rukmini Devi Arundale

La sua prima esibizione pubblica è del 1935 e nello stesso anno si inaugura la Kalakshetra, un complesso scolastico voluto da lei e dal marito, costituito da più ordini di scuole che comprende l’accademia di musica e danza. Caratteristica interessante di questa scuola è la presenza di “aule all’aperto” in modo che lo studio sia associato al contatto con la natura. Nel 1939 George Arundale invita Maria Montessori perché inizi un corso di scuola elementare basato sul suo metodo all’interno della Kalakshetra. Nel 1945 George muore. Nel 1952 Rukmini viene nominata membro della Rajya Sabha, la Camera Alta del Parlamento dell’India indipendente, prima donna a ricevere questo onore. Nel 1977 le sarà anche offerta la presidenza dell’Unione Indiana ma lei rifiuterà la carica privilegiando la sua passione per l’arte e la filosofia alla carriera politica. La sua anima sensibile la porta però ad assumere un ruolo importante nella difesa dei diritti degli animali.

contribuendo, nel 1960, alla legge sulla Prevention of Cruelty to Animals Act, fondando, nel 1962, l’Animal Welfare Board of India e ricoprendo per più di tre decenni la carica di vicepresidente dell'Unione Vegetariana Internazionale.

Gli animali non possono parlare, ma tu e io non possiamo parlare per loro e rappresentarli? Sentiamo tutti il loro silenzioso grido di agonia e tutti aiutiamo quel grido ad essere ascoltato nel mondo. Sono parole sue e sono parole che chiunque abbia a cuore il destino dei nostri fratelli meno fortunati non può non condividere.

Rukmini muore il 24 febbraio 1986, a Chennai, pochi giorni prima di compiere 82 anni.

Nel 112° anniversario della sua nascita, Google le dedica un doodle che la ritrae nelle sue vesti di danzatrice tradizionale. Noi vogliamo ricordare il suo cuore sensibile con questa sua dichiarazione, quanto mai attuale:

La domanda di cibo vegetariano aumenterà la nostra produzione del giusto tipo di alimenti vegetali. Smetteremo di allevare maiali e altri animali per il cibo, cessando così di essere responsabili dell'orrore dei macelli dove milioni di creature piangono invano a causa dell'egoismo dell'uomo. Se tali campi di concentramento per la macellazione continuano, la pace potrà mai venire sulla terra? Possiamo sfuggire alla responsabilità della miseria quando pratichiamo l'uccisione ogni giorno della nostra vita sostenendo consciamente o inconsciamente questo commercio di massacri? La pace non può arrivare dove la pace non è data.




FEBBRAIO 2020


Cercando nell’infinito


Cercando nell’infinito

In questa puntata, in cui il personaggio ospite è Galileo Galilei, viene naturale parlare della ricerca, del desiderio di conoscere com’è fatto questo mondo in cui ci troviamo a vivere e anche quale sia la sua misteriosa natura. Galileo con il suo cannocchiale scrutava il cielo e scopriva che Venere aveva le fasi come la Luna, che Giove aveva quattro satelliti, che la straordinaria opalescenza della Via lattea era dovuta a miliari e miliardi di stelle. Si interrogava sul moto della Terra, da secoli descritta come immobile centro dell’universo. La sua avventura di scienziato ci porta a identificarci nel suo amore per la ricerca e la scoperta, ricordando tutte le volte che nel cielo notturno abbiamo cercato di individuare pianeti, stelle e costellazioni o puntato il dito a disegnare la scia di una stella cadente appena vista sfrecciare. Il desiderio di capire il mondo in cui si vive è tra i bisogni essenziali di tutti i viventi. Guardare il cielo poi è un’esperienza particolare: è un po’ come ritrovarsi bambini di fronte ad un mondo misterioso, pieno di domande a cui non sono ancora date risposte preconfezionate ed è ancora tutto da scoprire. E questa in fondo è la vera dimensione della ricerca, dove ognuno è un po’ scienziato, dove ognuno è viandante, dove ognuno può cercare e trovare il sentiero percorso da altri viandanti di un tempo più o meno lontano, alla ricerca della conoscenza.

Purtroppo non sempre il puro desiderio di conoscere viene accettato dalla cultura del tempo. La vicenda di Galileo ne è un esempio, ma anche ai giorni nostri troppe volte la ricerca sottende interessi tutt’altro che puri che indirizzano verso percorsi predeterminati, ignorano volutamente ambiti bollati aprioristicamente come non degni di interesse o addirittura portano conseguenze terribili come lo sfruttamento di innocenti creature per sperimentazioni inutili e crudeli. Quello che ne deriva non ha neppure il diritto di chiamarsi ricerca scientifica perché nasce dall’ignoranza, o dalla presuntuosa negazione, del legame indissolubile che ci unisce all’universo di cui siamo parte, alla pari con tutti gli altri esseri, tutti partecipi dello stesso mistero. Del resto ogni scoperta porta naturalmente allo stupore e a guardare verso il grande mistero da cui tutto è scaturito.

E a proposito della ricerca che cosa può insegnarci lo Zodiaco? Può ricordarci il nostro legame profondo con le stelle e suggerirci che ci sono più prospettive da cui guardare una stessa realtà, angolature diverse che unite tra loro danno una visione più completa e più comprensibile. Di seguito proponiamo dodici affermazioni, di dodici autori diversi, uno per Segno zodiacale. Sono spunti di riflessione su un tema che ha una rilevanza notevole nella nostra vita.


Per l’ACQUARIO la vita è un viaggio attraverso luoghi affascinanti e significativi:

La sola cosa invincibile in natura è la curiosità, scrive Freya Stark, viaggiatrice.


Cercando nell’infinito

Per i PESCI la ricerca che conta è quella della verità profonda delle cose:

Lo studio e la ricerca della verità e della bellezza rappresentano una sfera di attività in cui è permesso di rimanere bambini per tutta la vita, afferma Albert Einstein, fisico e filosofo.


Per l’ ARIETE cercare è agire con slancio anche quando avviene nel proprio cuore:

Questa è la vera esplorazione che vi attende! Non fare la mappa delle stelle e studiare la nebulosa ma tracciare le ignote possibilità dell’esistenza, dice Leonard Nimoy, attore e regista.


Per il TORO ciò che conta è la fermezza nell’affermare i principi  e nel portare avanti gli intenti:

Il mondo non ha bisogno di dogmi, ma di libera ricerca, sostiene Bertrand Russell, filosofo.


Per i GEMELLI la realtà è poliedrica e indagarla è un gioco fonte di continuo stupore:

Colui che cerca con curiosità scopre che questo di per sé è una meraviglia, asserisce Maurits Escher, incisore e grafico.


Per il CANCRO ciò che conta è la motivazione profonda delle cose:

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità, afferma Nikola Tesla, fisico e inventore.


Per il LEONE è importante ricordare ciò che c’è all’inizio, all’origine:

La fonte che alimenta ogni ricerca metafisica è la meraviglia che qualcosa in genere sia, e non il nulla, dice Max Scheler, filosofo.

Cercando nell’infinito

Per la VERGINE la meraviglia sta anche nelle piccole cose:

Cerco di osservare ciò che ho sempre sotto gli occhi: il giardino di casa, la mia strada. E tutto mi sorprende, ribadisce Wolfgang Goethe, poeta e scrittore.


Per la BILANCIA è fondamentale che tutto si svolga in un contesto di giustizia e armonia:

La professione del ricercatore deve tornare alla sua tradizione di ricerca per l’amore di scoprire nuove verità. Poiché in tutte le direzioni siamo circondati dall’ignoto e la vocazione dell’uomo di scienza è di spostare in avanti le frontiere della nostra conoscenza in tutte le direzioni, non solo in quelle che promettono più immediati compensi o applausi, sostiene Enrico Fermi, fisico.


Per lo SCORPIONE tutto ciò che finisce può portare ad una nuova nascita a volte anche inaspettata:

Non dobbiamo dimenticare che quando il radio venne scoperto nessuno sapeva che si sarebbe rivelato utile negli ospedali. Era un lavoro di pura scienza. E questa è la prova che il lavoro scientifico non deve essere considerato dal punto di vista della diretta utilità dello stesso. Deve essere svolto per se stesso, per la bellezza della scienza, e poi c’è sempre la probabilità che una scoperta scientifica possa diventare come il radio un beneficio per l’umanità, scrive Maria Curie, chimica e fisica.


Per il SAGITTARIO è naturale guardare oltre i confini che vengono tracciati:

Il poeta è intimo con la verità, mentre lo scienziato si avvicina goffamente, afferma Jagadish Chandra Bose, fisico e botanico.

Per il CAPRICORNO conta la determinazione nel portare a compimento ciò che si intraprende:

Nessuno si impegna in una ricerca in fisica con l’intenzione di vincere un premio. È la gioia di scoprire qualcosa che nessuno conosceva prima, sostiene Stephen Hawking, cosmologo e fisico.



Previsioni per il mese

Acquario: Trattati bene: Questo mese ti regala vitalità e sensualità. Ti consiglia di coccolarti, di dare attenzione alla tua forma fisica e di curarti con attenzione. Di solito tu preferisci occuparti di ideali o di rapporti umani… febbraio ti propone un cambiamento.

Pesci: Tempo di mutamento: Tutto è in evoluzione, tutto è in crescita e solo i riferimenti alle cose già vissute, alle situazioni “vecchie” o in qualche modo riciclate non faranno per te. Apri la porta alle nuove esperienze.

Ariete: Libertà vo cercando: Non hai voglia di sentirti legato, pressato da richieste di qualunque tipo. Hai voglia di alzarti scuotere la testa e liberarti dai pensieri che ti assillano. Senti nell’aria, forte, il richiamo della libertà.

Toro: Crescere tra terra e cielo: Tutto ciò che inizi in questo periodo è destinato a crescere, tutte le forze che metti in campo tendono a muoversi e portarti avanti, gli incontri posso diventare rapporti importanti, le imprese portano risultati... Quindi scegli bene dove impegnare le tue energie.

Gemelli: Bisogno di chiarezza: Hai vissuto situazioni non sempre facili, a volte ambivalenti o confuse, cominciate quasi per gioco e trasformate in momenti pesanti. Ora hai bisogno di ripulire lo schermo che hai davanti e trovare te stesso.

Cancro: Dividere e unire: Ci sono esigenze contrapposte che agiscono dentro di te creando confusione. Eppure, armonizzando queste due forze, potresti ottenere risultati molto interessanti.

Leone: Sulla breccia: Dovrai essere guerriero in questo periodo e lottare per quello che vuoi ottenere, guardando lontano con occhi limpidi. Così ti accorgerai di opportunità significative per la tua crescita personale.

Vergine: L’attesa del futuro. È un periodo di preparazione e attesa per un cambiamento importante che si presenterà più avanti nel corso dell’anno. Nonostante questo vivrai momenti positivi perché il cielo per te si mantiene generoso.

Bilancia: Mantieni l’equilibrio: Si possono presentare elementi destabilizzanti che creano problemi. In questo mese per te è importante mantenere la tua fermezza e dare stabilità a quello che hai intorno.

Scorpione: Un soffio di vento : Un nervosismo di fondo caratterizzerà un po’ tutto il mese. Ci saranno spesso imprevisti che, come un vento dispettoso, scombineranno i tuoi piani. Tutto sommato però molte cose ti andranno più che bene.

Sagittario: Verso il traguardo: Continua la tua corsa attraverso gli eventi di questo mese, che ti promettono comunque di essere dei gradini verso una meta per te interessante. Ritagliati momenti di relax.

Capricorno: Come l’araba fenice: È tempo di rinascita, di energie fresche che entrano in circolo, di esigenze nuove che nascono. Ci sarà forse anche un po’ di confusione, un po’ di tensione perché troppi elementi cambiano, si muovono o compaiono, ma resta comunque un bel periodo nel presente e interessante per le prospettive future.


Un personaggio dell’Acquario: Galileo Galilei

Un personaggio dell’Acquario: Galileo Galilei


Eppur si muove…

Questa è la celebre frase che, si dice, Galileo Galilei abbia mormorato dopo l’abiura delle sue teorie a cui fu costretto dal Tribunale dell’Inquisizione. Probabilmente Galileo non la pronunciò davvero ma sicuramente corrispondeva al suo sentire e sintetizzava bene il primato della curiosità e della ricerca sulla superstizione e l’arroganza dei sedicenti intermediari con la divinità.

Galileo Galilei astronomo, astrologo, matematico e filosofo è considerato il padre della scienza moderna perché con il suo metodo e l’utilizzo dei suoi strumenti cambiò il modo di approcciarsi ai fenomeni della natura. Il suo metodo scientifico è semplice, pragmatico e improntato all’apertura mentale. Ogni fenomeno può essere osservato senza preconcetti, riprodotto in laboratorio, se possibile, per meglio comprenderlo e quindi valutare le leggi che regolano il suo comportamento.

Galileo è l’ospite del mese in rappresentanza del Segno dell’Acquario di cui interpreta l’amore per il nuovo, sia per le teorie sia per l’aspetto tecnologico, la fiducia nel futuro e negli altri.

Un personaggio dell’Acquario: Galileo Galilei

Galileo Galilei nasce a Pisa il 15 febbraio 1564 primogenito di Vincenzo, musicista e teorico della musica e di Giulia Ammannati. I suoi genitori pur appartenendo alla media borghesia hanno in realtà pochi mezzi economici e questa problematica preoccuperà per lungo tempo Galileo. Trascorre la sua infanzia tra Pisa e Firenze e qui comincerà i primi studi di letteratura e logica. Nel 1581 si iscrive alla facoltà di Medicina di Pisa per far contento il padre, ma ben presto ritorna a Firenze, dove comincia a coltivare quella che ha scoperto essere la sua passione: la meccanica.  Approfondisce gli studi di matematica e fisica che lo portano a costruire macchine complesse a formulare alcuni teoremi di meccanica e geometria e a progettare la bilancia idrostatica per calcolare il peso specifico dei corpi.

Tra il 1589 e il 1592 insegna matematica all’Università di Pisa e intanto continua i suoi studi, pubblica anche De Motu, sul movimento dei corpi in caduta. Quando, nel 1591, muore il padre, Galileo diventa capo famiglia e deve occuparsi del sostentamento dei suoi numerosi fratelli. Nel 1593 diventa docente di matematica, geometria e astronomia all’Università di Padova e qui resterà fino al 1610. Questi saranno, per sua stessa ammissione gli anni migliori della sua vita.

Un personaggio dell’Acquario: Galileo Galilei

Il suo studio di Padova diventa una vera e propria officina in cui Galileo studia, esegue esperimenti, costruisce strumenti con le sue stesse mani, vendendo a volte le sue realizzazioni per arrotondare lo stipendio.

Nel periodo padovano diventa famoso anche come redattore di oroscopi. Molti personaggi importanti del tempo si recano da lui riconoscendogli bravura come astrologo fatto che, attualmente, sembra quasi imbarazzante. C’è chi cerca di giustificarlo ricordando le sue difficoltà economiche o la cultura del tempo ancora infarcita di superstizione. Se per Galileo  la matematica è l'alfabeto nel quale Dio ha scritto l'universo, non è però strano che potesse interpretare il cielo tramite gli antichi simboli dello Zodiaco. Del resto il fatto che tra i temi natali redatti da Galileo ci siano sia quelli delle sue due figlie, Virginia e Livia, che il suo, dà l’idea che ritenesse valido calcolarli e interpretarli. Del resto lui stesso affermava che le cose sono unite da legami invisibili. Non puoi cogliere un fiore senza turbare una stella.

Sempre negli anni trascorsi a Padova comincia ad interessarsi alla teoria copernicana ed è nella sua officina che nel 1605 comincia a studiare e modificare un cannocchiale olandese, nell’intento di renderlo più idoneo ad osservare la volta cielo notturno ed i corpi celesti. Con questo strumento riuscirà ad osservare la superficie della Luna con i suoi monti e i suoi mari, la Via Lattea che gli appare un incredibile ammasso di stelle, Venere che muta di forma come la Luna e quattro stelline mai viste ovvero i satelliti di Giove. Nel 1610 pubblica un trattato di astronomia rivoluzionario: il Sidereus Nuncius.

Un personaggio dell’Acquario: Galileo Galilei

Invia la sua opera a Cosimo II de Medici che lo convoca a Firenze, lo nomina Matematico e Filosofo del Granduca di Toscana e gli assegna una cattedra per insegnare. Gli studi e le scoperte di Galileo provocano meraviglia, interesse e anche polemiche. Da un lato c’è chi asseconda il suo lavoro, dall’altro la Chiesa teme che vengano messe in crisi le parole dei sacri testi. È noto l’episodio di monsignor Bellarmino che si rifiuta di guardare nel telescopio di Galileo perché ritiene che ingrandire le immagini lontane sia contro natura e che iddio non lo avrebbe mai permesso. Nel 1614 a Firenze il frate Tommaso Caccini dal pulpito accusa Galileo di contraddire le Sacre Scritture e qui cominciano i problemi.

Galileo difende la sua teoria perché si basa su ipotesi confermate da raccolta di dati, osservazioni accurate e analisi che portano a dimostrazioni, inoltre la Bibbia non è un trattato di scienze ma un testo spirituale. Nonostante cominci essere additato come eretico e il De Revolutionibus Orbium Coelestium di Copernico venga messo all’indice, Galileo continua il suo lavoro e nel 1630 porta a termine il suo Dialogo sui due Massimi Sistemi del Mondo, una delle sue opere più famose, in cui mette a confronto le due teorie, tolemaica e copernicana, affermando la superiorità della seconda. Chi non conosce la verità è sciocco, ma chi pur conoscendola la chiama menzogna è un criminale, pensa Galileo e nel suo idealismo non immagina che il papa, con cui ha buoni rapporti, possa accusarlo di eresia. Nel 1632 il suo testo viene dato alle stampe ma, nonostante fossero state apportate alcune modifiche concordate con il Vaticano, quando arriva al pontefice viene proibito e Galileo imprigionato e minacciato di tortura. Nel 1633 viene processato, costretto ad abiurare pubblicamente e condannato al carcere a vita. Gli viene concesso di scontare la pena nella sua villa di Arcetri. Galileo è ormai stanco, malato e quasi cieco ma scrive ancora la sua opera più importante Discorsi e dimostrazioni matematiche intorno a due nuove scienze,  che vien pubblicata nel 1638 in Olanda. Muore l’8 gennaio 1642.

Per la Chiesa, Galileo resta un eretico fino al 1992, quando papa Giovanni Paolo II riconosce  l’errore del Tribunale dell’Inquisizione e lo assolve dall’accusa di eresia.




GENNAIO 2020

Un anno di ispirazione e poesia

Un anno di ispirazione e poesia


La prima puntata del 2020 è interamente dedicata a Giancarlo Barbadoro, ospite del mese, perché nato sotto il Segno del Capricorno, e poeta le cui straordinarie poesie possono essere di ispirazione lungo il percorso dell’anno, per i lettori di questa rubrica. È infatti appena uscito un nuovo libro, dal titolo Al di là della Soglia, per le Edizioni Triskel, che raccoglie tutte le poesie di Giancarlo, quelle che abbiamo amato da sempre e quelle inedite, bellissime, pubblicate ora per la prima volta. Questo nuovo libro è un ulteriore regalo, tra i tanti che Giancarlo ci ha lasciati. Suonano come un messaggio d’amore, di libertà e conoscenza dedicato a tutti gli esseri di questo mondo perché non si arrendano mai all’apparenza, all’ovvietà, alla solitudine ricordando che dopo le tenebre torna sempre la luce e che la ricerca di armonia interiore e con quanto c’è intorno vale la pena di essere portata avanti sempre. Per questo alle previsioni dell’anno per ogni Segno è stata abbinata una poesia tratta da questa raccolta che regala una prospettiva verso l’infinito agli avvenimenti e agli umori che quest’anno porta con sé.



CAPRICORNO

Le previsioni:

Un anno molto ricco di innovazioni profonde e durature. Voglia di cambiamento. Lucidità e una certa buona dose di fortuna ti porteranno a costruire il tuo futuro in modo nuovo e qualche volta anche inaspettato. Se vuoi puoi permetterti di ripartire da zero, con prospettive molto favorevoli.


La poesia:

Figli dell’eden

La vita

nasce inarrestabile

improvvisa,

spontanea

e generosa.

Come tanti fiori

di uno sterminato campo,

seminati

da uno sconosciuto

giardiniere

che non vediamo mai

se non dentro

Un anno di ispirazione e poesia

i nostri sogni

e i nostri incubi

che ci aprono

sul segreto della morte.

Il giardiniere,

in silenzio,

continua

a seminare la vita

lontano da noi,

senza ascoltare

nessun nostro disegno.

Non sono le idee

degli uomini

che accendono il sole.

Non è l’ingegno

degli uomini

che fa volare i vascelli del cielo.

Non è merito

di nessuna madre

far sentire il primo vagito

di un bimbo.

Non sono le preghiere

degli uomini

che fanno crescere

l’erba dei campi.

Non è l’opera dei poeti

a popolare di vita alata

l’immenso cielo.

E la semina

dello sconosciuto

giardiniere continua.

Inarrestabile,

generosa e spontanea.

È lui che ci ha dato vita

tra altra vita,

senza che abbia scelto

un mondo preferito

ad altri.

Senza avere figli prediletti

che abbiano diritto

di giudicare

e di servirsi di altri.



ACQUARIO


Le previsioni:

Questo 2020 sarà imprevedibile e “nervoso”, ti porterà a scelte veloci e a cambiamenti di rotta improvvisi ma anche alla ricerca e alla richiesta di profondità e concretezza. Un periodo tutto sommato atipico per te che ami l’idealismo e l’astrazione.


La poesia:

Vivere in una provetta

Come protozoi,

brulicanti

in una provetta,

amiamo

Un anno di ispirazione e poesia

sogniamo

eleviamo i nostri pensieri.

Ignari

del buio

ignari del cosmo

che ci sta attorno.

Assurdamente…

Arrancando

sul fondo di un oceano di turbolento gas.

Immersi

nel liquido

della provetta planetaria.

Ignari

o dimentichi,

secondo i cicli della ristretta storia,

di essere

gli abitatori

di un oscuro ciottolo

lanciato in una folle corsa

attorno

al più sperduto

dei soli

della Galassia.

Protozoi…

Attori inconsapevoli

di un dramma

senza senso

recitato

in uno scenario

che esiste

solo in virtù di un gioco

di cariche elettriche

sorte dal nulla.

Ridendo e piangendo

per inconsistenti

questioni umane

che noi stessi

abbiamo inventato

in un gioco che ci ha preso la mano.

Protozoi…

Soggiogati

alle emozioni più violente

dettate dalla realtà fittizia

creata dai sensi.

Protozoi…

Prigionieri

nella nostra provetta.

Schiacciati

gli uni sugli altri

a far da oppressi e oppressori

in un gioco sciocco senza eguali.

Protozoi…

Così, sino alla morte…

Senza stregua

e senza scampo

finché non diventiamo capaci

di guardare dietro

allo scenario!



Un anno di ispirazione e poesia

PESCI


Le previsioni:

Un anno positivo e soddisfacente per quanto riguarda i tuoi progetti e le tue attività. Devi essere però capace di ridimensionare la tua emotività che potrebbe giocarti degli scherzetti alimentando in te timori ingiustificati o inutili nervosismi.


La poesia:

Guardando le stelle

Sto attraversando la notte

E guardo le stelle

Le stelle…

Lassù…

Dov’è la scala?

Mi piacerebbe conoscere me stesso

nel mistero del cielo nero

Le stelle

Non sono così lontane…

Anch’io sono una stella.

Sono l’universo.

Devo ricordare

Che anche io sono libero



ARIETE


Le previsioni:

Un anno di ispirazione e poesia

Per te il 2020 rappresenterà una svolta e ti darà la possibilità di rivedere e risistemare un po’ tutti gli aspetti della tua vita. Le buone opportunità si presenteranno a partire dalla primavera e in estate prenderanno corpo, grazie alla grande energia che questo periodo ti regalerà. L’autunno sarà il tempo di raccogliere i frutti di ciò che hai messo in atto nella stagione precedente.


La poesia:

La nuova terra

È l’alba del futuro

Gli antichi dei sono scomparsi

Per donarci un nuovo tempo

Una nuova terra sorge dalla notte.

Nuove messi salgono verso il sole.

La memoria diventa il nostro presente.

Negli antichi segni leggiamo

La via della nostra libertà…


TORO


Le previsioni:

Un processo di rinnovamento profondo inizierà da febbraio e andrà avanti per tutto l’anno. Per te che sai essere tanto pacifico e conservatore quanto irruente e rivoluzionario, le stelle consigliano di dare corpo soprattutto a questa tua seconda natura.


La poesia:

Le ombre di Tul

I guerrieri

mi parlano.

Li intravedo

nel buio

Un anno di ispirazione e poesia

nudi,

uniti,

con le braccia

sulle spalle tra di loro

danzano in cerchio

silenziosi

al ritmo dei tamburi

calpestando

il suolo

senza rumore

Dov’è la giustizia

se non nel sonno

comune

In cui si risvegliano

anche coloro

che sono morti

Nessuno muore invano.

Il sangue

ricorda

che non si può essere liberi

se non ci si prepara

alla lotta…

La libertà…

La libertà

è per tutti.

Pace sia

per tutta l’umanità.



GEMELLI


Le previsioni:

L’impronta di quest’anno sarà per te la ricerca di armonia e di dolcezza. Non mancheranno le idee nuove ed estrose, le opportunità che si presenteranno anche improvvise, da cogliere al volo, in sintonia con il tuo carattere di fondo, ma questo desiderio di fare dei vari aspetti della tua vita un insieme armonico sarà il tocco speciale di questo 2020 e si manifesterà in modo più sentito in primavera ed estate.


La poesia:

Viaggiatori del tempo

Riconoscersi

per un istante

Un anno di ispirazione e poesia

nello stesso sguardo.

Su due sentieri

che si incrociano

nell’infinita esistenza.

Incontrarsi

al di là delle forme

e dei pensieri

per diventare amici

nel tutto senza fine

e senza inizio.

Infiniti incontri.

Dimenticati

Disperatamente trattenuti

in uno struggente abbraccio

Istanti

sufficienti

per riconoscersi

e darsi un fugace saluto

tra viaggiatori

nel labirinto del caos.

Catapultati

senza meta precisa

attraverso il tempo,

attraverso lo spazio

e in tutte

le stanze dell’universo.

Vivendo la propria vita

nel conforto di sogni

che nascono e finiscono

lasciandoci solo ricordi

di avventure

che sono state vissute

chissà dove e chissà quando.

Infiniti ritorni

su percorsi struggenti

che si incrociano

con quelli di altri viaggiatori.

vincendo il tempo e vinti dal tempo.



Un anno di ispirazione e poesia

CANCRO


Le previsioni:

La ricerca della libertà sarà la nota dominante di quest’anno. Normalmente tendi a identificarti nei tuoi sogni e nelle tue emozioni ma ora senti il bisogno di affrancarti da questo mondo un po’ “gelatinoso” per vedere in modo più nitido quello che hai intorno. Cercherai un rapporto più diretto con le situazioni ed anche con le persone, guardandole per quello che sono e non solo per quello che provocano in te.


La poesia:

Fuori dal sogno

Ho sognato

mondi nuovi

con albe e tramonti

che nessuno ha mai visto

Ho sognato

apoteosi

di storie mai vissute

da nessun uomo della Terra

Ho sognato

una umanità nuova

che rigenerasse

la vecchia progenie

di una umanità stanca.

Ma voi, avete mai visto

cosa c’è

fuori del carrozzone

che ci porta a spasso

per le oscure strade

del Sole giallo?

Ma, avete mai guardato in alto?

Verso le stelle?

Le stelle…!

Sembrano non finire mai!

Sciami

di gemme gettate

da uno sconosciuto

Fattore

che ha voluto

seminare per ogni dove

Meraviglia e Stupore,

le piante della vita.

C’è da impazzire

nel tentare di comprendere…

C’è dunque

un Fuori dal sogno…

Che incomincia lassù

dove l’aria si fa più rara

e incomincia il buio

della Verità profonda…

Mi credete pazzo?

Mi credete un sognatore?

Ma, avete mai provato a guardare le stelle?



LEONE


Un anno di ispirazione e poesia

Le previsioni:

Sarà un anno molto significativo per le tue attività e quindi è il caso di valutare con cura i tuoi progetti. Potrebbe essere il periodo giusto per mettere in atto un cambiamento o tirar fuori un sogno rimasto nel cassetto per troppo tempo. Però tocca a te il compito di agire con equilibrio e quindi uscire da quel tuo schema comportamentale che ti vuole impulsivo e portato a voler primeggiare.


La poesia:

Guardando la natura

La nebbia copre

il prato del mattino

Il cielo emerge dagli alberi

trasparente e infinito

L’ultima stella dà l’addio

alla notte.

La natura si mostra

con il dipinto

della mia esistenza.

Lo guardo…

È tutto qui.

È tutto qui…

Mi assale la pace.

Ma io chi sono

per cogliere l’immensità

che mi sta davanti?

Perché questo privilegio?

Cerco in me stesso

al di là dei pensieri…

Percorro le sponde dei fiumi

per seguire l’acqua

che sa dove andare

Salgo le montagne

per cercare

l’assoluto

Guardo il cielo

per inseguire le nuvole.

Nella notte

mi immergo nel segreto delle stelle.

Le stelle…

Sento il mistero

entrare a far parte di me.



VERGINE


Le previsioni:

Un anno molto favorevole per te questo 2020. Le stelle promettono il superamento degli ostacoli che contenevano la tua forza e la tua capacità di espressione. Come se il fiume della tua vita riuscisse a rimuovere i detriti che ne ostruivano lo scorrere libero. Potrebbe essere un anno molto creativo.


La poesia:

Un anno di ispirazione e poesia

Ingresso nel Tempio

Capire di dover guardare

negli occhi degli altri

per trovare

solo speranze

e racconti di favole…

Capire l’inutilità

di dover cercare un consenso

in coloro

che ti stanno vicino

per poter aver senso di esistere…

Capire che gli altri

sono come te. Che non possono dirti nulla

sul grande mistero

che vuoi conoscere…

Capire che c’è un altro modo…

Capire che si può chiedere

ad un cielo stellato,

o ad un marmo spezzato,

come a qualcosa che rimane dell’esistenza

anche se non si guarda più negli

occhi degli altri…

Che si può chiedere

e avere risposta…

È allora

che l’universo

spegne le sue luci

fastidiose

per far sorgere

la penombra del mistero.

Ed è in questa penombra

che puoi scorgere,

sorgerti accanto,

le colonne possenti

dell’universo che si trasforma

in una immensa cattedrale…

Una penombra

che si trasforma

in una radiosa luce…

E tu ti vedi

come un bimbetto impacciato

stupito

che si muove a passi incerti

con una infinita

curiosità di vita

verso un altare che non vedi

ma che sai dove si trova.

E le fiamme

del candeliere eterno

accennano ad alimentarsi

per illuminare

la tua via…



BILANCIA


Un anno di ispirazione e poesia

Le previsioni:

Il leitmotiv di quest’anno sarà per te la ricerca di un’espressione schietta ed immediata, che ti porterà ad uscire dalla tua proverbiale diplomazia. Sarà un anno molto interessante che ti porterà ad un grosso cambiamento e alla scoperta di un nuovo te stesso. Non è escluso che tu possa portare a termine con successo un tuo progetto.


La poesia:

Coscienza

Un muro bianco

appoggiato alla luce sostiene

il quadro.

Il caldo afoso

della notte

oscura le stelle.

I passi sulla ghiaia

diventano ricordi.

Vuoti.

Come le parole

di circostanza.

La Luna tace.

L’ombra tace.

Sembra che tutto

non abbia significato.

E io straniero

in una terra straniera,

assurda e barbara,

non taccio.

Parlo di amore

e di libertà

cerco conoscenza

nei giorni finti

di una vita finta

di uomini finti.



SCORPIONE



Le previsioni:

Un anno di ispirazione e poesia

Consolidamento e preparazione sono le due parole che sintetizzano il 2020 per te. Il tuo compito è di portare a termine ciò che hai iniziato, sistemare ciò che hai terminato ma sempre con un occhio al futuro, ipotizzando, cercando, inventando le nuove opportunità che potranno essere messe in atto da fine anno e soprattutto nel 2021, quando le stelle ti porteranno ad operare una profonda revisione della tua vita.


La poesia:

I guerrieri del vento

Dov’ero

quando le grandi ingiustizie

furono compiute…

Come è stato possibile

lasciar fare

alla follia

e al dolore…

Ma io…

Ero ancora nel vento

ero nei boschi

ero nelle nuvole

e nei prati che attendevo di essere chiamato

alla vita.

Adesso non posso più tacere

non posso più ignorare.

Nel vento

nei boschi

nelle nuvole

e nei prati altri guerrieri

mi seguiranno.



SAGITTARIO


Le previsioni:

Senti forte il bisogno di muoverti e di modificare le situazioni intorno a te. Senti anche la necessità di un rinnovamento, di voltare pagina e scrivere un nuovo capitolo della tua vita su un foglio ancora completamente bianco. Non si tratta di un salto nell’ignoto però, hai le idee chiare su che cosa vuoi modificare e in quale direzione vuoi dirigere i tuoi passi. La parola d’ordine di quest’anno per te sarà “movimento”.


La poesia:

Excalibur

L’arcaica spada

forgiata dalle mani

dell’antico drago

attende

a indicare

Un anno di ispirazione e poesia

l’eterno cammino.

La sua lama

è pronta a squarciare

il velo delle tenebre

che nascondono il Mistero.

Forza e abilità

possono

brandirla

nell’arcaico

sacrificio

che porta

alla nuova nascita.

La mente è immobile.

La volontà si risveglia.

Lo spirito

si libera dall’illusione

della mente

come la spada

che viene tolta

dal suo fodero

di pietra…

Saperla usare

significa vivere

o morire.

Il guerriero

è pronto a vincere

il suo avversario

più temibile…

Se stesso.


Giancarlo Barbadoro Al di là della soglia Edizioni Triskel.

Il libro è disponibile anche in formato ebook www.triskeledition.com



Previsioni per il mese

Capricorno: Tante promesse: Il tuo cielo è sempre pieno di stelle amiche che portano cambiamenti positivi e profondi e sollecitano a trovare nuove strade per esprimere la tua creatività. Qualche volta questa sovrabbondanza ti porterà a un po’ di nervosismo ma tu rilassati e continua il tuo cammino.

Acquario: Guardarsi dentro: Continua l’atmosfera del mese scorso e sei più interessato a ciò che vivi dentro di te che all’azione. Stai riconsiderando la tua vita e quello che sei per trovare una nuova e più profonda consapevolezza.

Pesci: La forza è con te: Sono tante le opportunità che ti trovi davanti e tutte positive. Quello che metti in atto crescerà facilmente sostenuto dalla tua energia e dalle circostanze favorevoli. Qualche dubbio ti punzecchierà ma non dovrebbe avere molto potere su di te.

Ariete: Uno sguardo dolce: A inizio mese avrai la sensazione che quanto ti sta intorno sia piuttosto confuso e complicato ma poi troverai dentro di te una nuova chiarezza e quello che sembrava ostile si scioglierà in dolcezza.

Toro: Tra ombre e luci: Un po’ di aggressività e un po’ di amorevolezza, un po’ di rabbia e un po’ di delicatezza si alterneranno in questo mese che sembra di transizione verso nuovi eventi e nuovi equilibri.

Gemelli: Animo irrequieto: Situazioni e persone sembrano stuzzicarti e provocarti. Trova in te la calma e lascia che le emozioni decantino lasciandoti libero.

Cancro: Apri la gabbia: Forse è il momento di mettere in discussione alcune certezze che sono rassicuranti da un lato ma costrittive dall’altro.

Leone: Il ruggito del leone: Si apre un periodo molto intenso dove prenderanno forma e vigore le cose che hai scelto come significative e vere nella tua vita. Saprai portarle avanti con molta passione cercando il coinvolgimento e l’aiuto delle persone che ami.

Vergine: Una nuova pagina. Quel “nuovo” che è entrato nella tua vita lo scorso mese si sedimenta e diventa l’humus che farà germogliare nuovi fiori. Le stelle ti sono propizie.

Bilancia: Orizzonte limpido: Un mese molto positivo per te ti offrirà l’opportunità di godere di molti momenti piacevoli e rilassati e nello stesso tempo di procedere in modo significativo nel percorso della tua vita.

Scorpione: Vai al massimo: In questo inizio d’anno parti subito in quarta, mettendo in campo tutta la tua energia che ti porta a lanciarti in ogni impresa, situazione, progetto, rapporto si prospetti sul tuo cammino.

Sagittario: Al galoppo!: Dicembre ti consigliava una sosta, gennaio ti spinge a riprendere la corsa. Un sacco di opportunità, di nuove idee, di azioni possibili e progetti da inventare  sono pronti per te che avrai inoltre un’insolita energia per dedicarti a tutto quanto.


Un personaggio del Capricorno: Giancarlo Barbadoro


Un personaggio del Capricorno: Giancarlo Barbadoro

Da quando l’uomo ha guardato per la prima volta verso il cielo stellato ed è rimasto rapito dalla grandiosità del suo spettacolo è nato in lui il desiderio di conoscere il Mistero che vi ha scorto e di entrare in sintonia con esso, in maniera consapevole, per capire il senso della propria esistenza. Un’esperienza che, nonostante le sovrapposizioni culturali e storiche avvenute nel tempo, è sempre presente nell’animo di ogni individuo.


Come si fa a condensare una vita straordinaria in poche righe? Giancarlo Barbadoro è stato poeta, guerriero, artista, sciamano. È stato ricercatore delle antiche tradizioni dei popoli del pianeta, delle intelligenze diverse che vivono qui sulla Terra e su mondi lontani, del mistero da cui tutti veniamo e che contiene e permea il nostro universo. Ha combattuto per i diritti di tutti e soprattutto degli ultimi tra gli ultimi, gli animali, che vivono la condizione terribile di essere considerati oggetti, usabili ad ogni scopo. Ha portato alla luce le tracce che danno dignità storica alla leggendaria città di Rama e quindi al mito del Graal e della civiltà primigenia che affratella tutti i popoli della Terra. Ha saputo cantare, con le sue poesie e la sua musica, la bellezza dell’esistenza, la forza indomita che la pervade e la saggezza a cui si può pervenire grazie al dono degli Antichi.

Giancarlo era nato sotto il Segno del Capricorno e sicuramente la sua determinazione ben rappresenta il tratto saliente del suo Segno. Per lui costruire un mondo migliore per tutti gli esseri che abitano questo pianeta non era una teoria ma una possibilità concreta per cui valeva la pena di lottare ogni giorno. Al contrario di quello che molti affermano la soluzione ai problemi di questo mondo esiste ed è l’ecospiritualità: il cambiamento è possibile se ognuno ha voglia di cambiare, uscendo dalla logica conflittuale che la società maggioritaria impone e cercando un rapporto armonico con la natura, intesa nel suo senso globale che comprende, oltre alla struggente bellezza dei paesaggi incontaminati, il Mistero che essa esprime.

Un personaggio del Capricorno: Giancarlo Barbadoro

Ed è nel silenzio che può iniziare questo dialogo con la natura, quando il frastuono dei pensieri e delle emozioni si placa, quando l’individuo smette di essere antagonista della natura e scopre di farne parte. E come ottenere il Silenzio? Con la meditazione, un processo di crescita evolutiva interiore che riflette un archetipo evolutivo già presente in Natura e che non è certamente inventato da alcun uomo. Ma solo indicato dalla Natura come salvagente in questo mare di cacca per mantenere a galla e depurare lo stesso mare trasformandolo in un mondo di acque chiare.

Giancarlo era dotato di una creatività immensa e utilizzava strumenti e linguaggi diversi per esprimersi: scriveva poesie e saggi, suonava, dipingeva, conduceva programmi in radio e TV, teneva conferenze e incontri e in ogni modo possibile promuoveva la creazione di uno spazio culturale di libero confronto di idee, esperienze, ipotesi, scoperte.

Forse proprio da qui possiamo cominciare a raccontare la sua vita. Giancarlo ragazzino vive  un incontro che cambierà il corso degli eventi della sua vita. Viene a contatto con una comunità tradizionale autoctona delle valli piemontesi che lo avvicina allo sciamanesimo druidico, una cultura e una filosofia solo apparentemente debellata dai tragici avvenimenti storici che hanno portato allo stato di imbarbarimento attuale. Viene così a conoscenza di un’altra storia dell’umanità e di una libertà di pensiero e di esperienza di vita che la società maggioritaria ignora. Da quel momento Giancarlo dà corpo alla sua personale ricerca d’infinito e contemporaneamente comincia a sognare un mondo diverso, dove tutti i suoi abitanti possono vivere in armonia, aiutandosi reciprocamente e sviluppando liberamente le loro potenzialità.

Un personaggio del Capricorno: Giancarlo Barbadoro

Si appassiona a tutti i campi di ricerca che la cultura ufficiale disdegna. Negli anni sessanta comincia a collaborare con le riviste dell’insolito, prima Clypeus, poi il Giornale dei Misteri e PiKappa. Agli inizi degli anni settanta fonda il Centro Culturale Jules Laforgue e la rivista Laforghiana che si occupano di ricerca tra scienza e mistero. È in questi anni che Giancarlo riporta alla luce il mito di Rama, che non si sa come sia ormai finito nel dimenticatoio, pur essendo vivissimo fino alla fine dell’800. Fonda il Centro Culturale SPAZIO 4 che diventa un importante punto di riferimento per tutti coloro che sono interessati ad una ricerca appassionata e fuori da schemi ideologici di parte. Il gruppo riscontra un grosso successo e diventa il crogiuolo di dibattiti, ricerche archeologiche sul campo e sarà alche la base di nuovi progetti culturali e musicali.

Negli anni ’80 stringe un legame profondo con la Comunità Druidica Tradizionale della foresta di Broceliande, in Bretagna, e qui apprende la tecnica della Nah-sinnar, la musica del Vuoto, e della Kemò-vad, la danza nel vento. Inizia la collaborazione con Rosalba Nattero che sarà al suo fianco in tante nuove imprese ed avventure che hanno come filo conduttore il mito del Graal e della sua ricerca. Insieme entrano in rapporto con altre comunità druidiche tradizionali del Nord Europa: Olanda, Svezia, Irlanda, Scozia… Nel 1986 proprio in Scozia, Giancarlo fonda, con Rosalba Nattero e con esponenti di movimenti filosofici provenienti da varie nazioni di tutto il mondo, il New Earth Circle, il Cerchio di Nuova Terra, un movimento internazionale che ha lo scopo di promuovere la meditazione su tutto il pianeta.

Nel 1987 entra a far parte del LabGraal un progetto musicale di Rosalba Nattero che propone l’anima tribale della musica celtica. Giancarlo entra nel gruppo come flautista, poeta e compositore.

Nel percorrere il cammino della sua vita vediamo un continuo susseguirsi di eventi, tutti significativi, che diventa complesso elencare e commentare ma la cosa che colpisce è come tutti si inseriscano in una linea precisa, in un progetto coerente che non devia mai da uno scopo preciso: fare tutto quel che si può per realizzare un mondo migliore, fare tutto quel che si può per liberare quanti più esseri possibile dalla sofferenza, indicando lo strumento che può portare tutti al bien-être, alla gioia di vivere e alla costruzione di mondo nuovo.

Un personaggio del Capricorno: Giancarlo Barbadoro

Nel ‘93 prende contatto con la comunità apaches di San Carlos e in particolare con Ola Cassadore e Miles Davis, della Apache Survival Coalition, con cui inizia una lunga collaborazione. Nel 2000 inizia la sua attività all’ONU partecipando alla Commissione per i Diritti Umani dell’ONU di Ginevra e nello stesso anno fonda la Ecospirituality Foundation.

Nel 2001 scrive, con Rosalba Nattero e Ola Cassadore, I Popoli Naturali e l’Ecospiritualità che riceve l’incoraggiamento dell’ONU, Alto Commissariato per i Diritti Umani e che diventa un importante riferimento per molte comunità native. Il libo rende evidente l’esistenza di una precisa identità morale propria dei Nativi di tutti i continenti, che costituisce il loro naturale legame spirituale differenziandoli in maniera inequivocabile dalla società maggioritaria.

Giancarlo porta all’ONU le istanze dei diversi gruppi nativi con cui stringe forti legami di collaborazione, amicizia e condivisione spirituale. È così per gli Apache della Apache Survival Coalition, per i Bretoni di Menhirs Libres, per gli Australiani della Wiran Aboriginal Corporation, per lo Mbog-Parlèment del Camerun… L’aiuto ai popoli indigeni viene normalmente inteso come offerta di strumenti pratici per promuoverne uno sviluppo economico ma Giancarlo introduce l’importanza della difesa delle tradizioni ancestrali e dei luoghi sacri , cioè della loro identità tradizionale. Tramite Giancarlo arrivano all’ONU le richieste di rispetto per le montagne sacre degli Apaches e dei Bassa, degli allignements di menhir dei Bretoni.

Un personaggio del Capricorno: Giancarlo Barbadoro

L’ecospiritualità è una filosofia naturale che porta a rivalutare il rapporto dell’individuo con l’ambiente, dove tutte le creature viventi, e lo stesso pianeta, vengono ad assumere un valore e una dignità equivalenti a quelle dell'uomo. L'individuo non è quindi visto come il dominatore incontrastato del mondo che abita, ma si trova ad essere affratellato a tutte le manifestazioni della vita e con lo stesso pianeta in una comune esperienza planetaria che è parte di un ecosistema che orbita nello spazio. Il sogno planetario di Giancarlo comprendeva anche gli animali, i nostri fratelli usati e abusati, gli ultimi tra gli ultimi. Antispecista fin da bambino nutriva per loro un grande amore e si è sempre battuto per il riconoscimento della loro dignità e parità con gli esseri umani.

Nel 1999 comincia a prendere forma il suo progetto di creare un Stone Circle a Dreamland, nel parco della Mandria, non lontano da Torino, per dare continuità all’antica cultura dello sciamanesimo druidico e per celebrare il mito del Graal, e la leggenda di Fetonte. Il luogo ha una sua storia quasi leggendaria ed è scelto in accordo con comunità tradizionali autoctone piemontesi. L’opera viene completata nel 2006 con la posa delle 12 grandi pietre erette. Intorno al grande cerchio è nato e si è sviluppato l’ecovillaggio di Dreamland, voluto da Giancarlo come luogo fisico in cui vivere l’ecospiritualità in tutti i suoi aspetti, dal contatto diretto con la natura alla creazione di un vero laboratorio di ricerche ed esperienze sul bien-être, la gioia di vivere che il rapporto con Madre Terra regala.

Un personaggio del Capricorno: Giancarlo Barbadoro

Nel 2007, con Rosalba Nattero, dà vita al Progetto Rama Vive. Il progetto vuole riportare alla luce le antiche tradizioni autoctone piemontesi, nell’ambito di un lavoro più ampio sulle tradizioni dei nativi europei. In particolare la ricerca si focalizza sulla leggenda dell’antica città ciclopica di Rama. Pubblicherà Il risultato delle ricerche nel libro Rama Vive scritto con Rosalba Nattero  e pubblicato dalle Edizioni Triskel.

Nel 2011 iniziano le pubblicazioni di questa rivista on line, Shan Newspaper ,che Giancarlo crea con Rosalba Nattero, Gino Steiner Strippoli e una redazione internazionale. Shan Newspaper diventa la rivista ufficiale della Ecospirituality Foundation.

Nello stesso anno fonda insieme a Rosalba Nattero la “Scuola di Kemò-vad Sole Nero” per promuovere una antica disciplina druidica nelle sue componenti di meditazione, storia, cultura, su specifico mandato della comunità druidica di Brocéliande.

Intanto continua la sua attività di musicista, scrittore, poeta, giornalista, conduttore radiofonico e televisivo, lavorando incessantemente per il suo sogno di nuovo eden sul terzo pianeta del sistema solare. L’ecospiritualità infatti è intesa come l’espressione di una condizione edenica che viene dal futuro, come aspetto realizzato della potenzialità inevitabile dell’evoluzione dei figli di Madre Terra raggiunta alla fine dell’oscurità storica che sta imprigionando il pianeta. Una condizione di essere che si trova nel futuro ma che coincide con l’antico Eden del passato, che guida con il suo esempio alla realizzazione del presente. Nuovamente nella manifestazione del mistero del vuoto e del pieno che secondo la filosofia druidica reggono l’architettura del Vuoto e si uniscono per interpretare l’invisibile senso reale dell’esistenza.

Giancarlo ci ha lasciati il 6 agosto 2019 lasciando in chi lo amava un vuoto incolmabile. Ma lasciando, in chi lo amava, anche un grande “pieno” di idee, progetti, opportunità, sogni che attendono di essere portati avanti, nascere, fiorire in un futuro che forse è già qui.


Per chi volesse approfondire la biografia e le opere di Giancarlo Barbadoro:

www.giancarlobarbadoro.net








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