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A cura di Donatella Devona


MARZO 2019

Artisti uniamoci per gli animali


Artisti uniamoci per gli animali

“Vogliamo creare uno spazio per tutti quegli artisti (musicisti, scrittori, pittori, registi, attori) che sentono amore per gli animali e non si rassegnano a vederli maltrattati. Desideriamo unirci a tutti coloro che intendono dedicare la loro arte alla difesa dei diritti degli animali e fare in modo che si crei una rete internazionale di aiuto ai nostri fratelli che sono gli schiavi del terzo millennio.”

Così Rosalba Nattero, voce e leader del gruppo musicale LabGraal, presenta United Artist for animals, un sodalizio di intenti nato da una sua idea che ha immediatamente coinvolto gli altri membri del gruppo e che si sta allargando a macchia d’olio con la partecipazione di tanti artisti che hanno a cuore la condizione degli animali. Il LabGraal, gruppo di keltic rock, è sempre in prima linea nella difesa dei diritti dei più deboli o di coloro che sono vittima di ingiustizie e i cinque musicisti che lo compongono hanno spesso dedicato la loro musica alla causa animalista e antispecista. La sensibilità è una caratteristica dell’animo degli artisti e alimenta quel dialogo speciale con l’esistenza che fa scaturire la creatività e allora come restare indifferenti davanti alla condizione assurda in cui gli animali non umani sono relegati?

Gli artisti uniti dall’amore per gli animali potrebbero dare un enorme impulso ad un cambiamento radicale nella cultura di tutto il mondo per un futuro migliore e più giusto per tutti. Se a tutti i figli di Madre Terra deve essere riconosciuto il diritto alla vita, alla gioia di vivere, alla libertà e alla spiritualità, come afferma il Manifesto degli artisti. questo vale davvero per tutti e la diffusione dell’antispecismo diventa la strada per costruire, partendo da subito, un domani migliore per nostro pianeta.

Gli artisti che intendono unirsi a noi possono fare richiesta via mail all'indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , allegando il curriculum artistico oppure scriverci sulla nostra pagina Facebook.- dice Rosalba Nattero - E' accettata qualsiasi forma d'arte: musica, teatro, cinema, poesia, danza, fotografia, pittura, letteratura. Unici requisiti: amare gli animali ed essere antispecisti. Senza alcuna bandiera politica.

Per tutti color che vogliono conoscere meglio questa iniziativa rimandiamo al sito www.artistsunitedforanimals.org

Artisti uniamoci per gli animali

Ci auguriamo che tutte le stelle siano favorevoli alla crescita di questo progetto e, un po’ facendoci ispirare e un po’ per sostenerlo, utilizzando il linguaggio dello Zodiaco, proponiamo le riflessioni di dodici artisti, tra quelli che nel tempo hanno mostrato sensibilità per i nostri fratelli animali, cominciando dal Segno che governa questo periodo dell’anno.


PESCI: L’intuizione si trasforma in immagini e parole

Perché amo gli animali? Perché io sono una di loro.
Perché io sono la cifra indecifrabile dell’erba,
il panico del cervo che scappa, sono il tuo oceano grande e
sono il più piccolo degli insetti.

Alda Merini (1931-2009) poetessa italiana


ARIETE: Il bisogno d trasformare la realtà circostante

L’uomo è un animale addomesticato che per secoli ha comandato sugli altri animali con la frode, la violenza e la crudeltà.

Charlie Chaplin (1889-1977) attore britannico


TORO: La capacità di andare al cuore delle questioni

Vuoi essere simile agli dei? Sii misericordioso con gli animali: la dolce misericordia è il vero segno di nobiltà.

William Shakespeare (1564-1616) drammaturgo inglese


GEMELLI: Guardare il mondo da un altro punto di vista

Bisognerebbe fare una cucina senza crudeltà, perché secondo me [...] durante la vita degli animali non possiamo renderli infelici.

Elio Fiorucci (1935-2015) stilista italiano


Artisti uniamoci per gli animali

CANCRO: La ricerca del significato profondo delle cose

La protezione degli animali è, prima di tutto, una espressione di civiltà. Più un Paese è civile e più si manifesta in esso, spontaneamente e naturalmente, il senso del dovere che incombe all’uomo e, per l’appunto, all’uomo civile, di proteggere e difendere i deboli. Nella categoria dei deboli stanno anzitutto gli animali, che sono esseri dipendenti esclusivamente dalla volontà dell’uomo. Questo non bisogna dimenticare. La protezione dei deboli non è soltanto una prova di bontà, ma ancora più una prova di educazione morale.

Giorgio De Chirico (1888-1978) pittore italiano


LEONE: Saper guardare al passato per trarne lezione

Dicono di avere abolito i sacrifici animali! Soltanto il rito hanno abolito: li sterminano ininterrottamente, illimitatamente, senza bisogno: il sacerdote si è fatto industria.

Guido Ceronetti (1927-2018) poeta e filosofo italiano


VERGINE: Interpretare con logica gli eventi

Ci sono due cose che mi hanno sempre sorpreso: l’intelligenza degli animali e la bestialità degli uomini.
Tristan Bernard (1866-1947) scrittore francese


BILANCIA: L’ingiustizia è insopportabile

Nel 1962, andai alla televisione francese per denunciare le condizioni dei macelli. È stato allora che sono diventata consapevole dell'orrore degli allevamenti intensivi, dei trasporti e dell'uccisione degli animali d'allevamento. Sono sempre stata sensibile alle sofferenze degli animali, ma da allora in poi mi sono rifiutata di essere complice di queste morti disumane industrializzate.

Brigitte Bardot (1934) attrice francese


SCORPIONE: Un modo di pensare deve morire perché possa rinascere un atteggiamento diverso

Gli animali umani, che incarcerano, mangiano e sfruttano gli animali non umani, fingono che questi non sentano dolore. È necessaria infatti una netta distinzione tra noi e loro, se vogliamo farne ciò che vogliamo, se li indossiamo e li mangiamo senza avvertire rimorsi o sensi di colpa.

Gli umani, che spesso si comportano con crudeltà verso gli animali, vogliono credere che essi non possano soffrire. In realtà il comportamento degli animali dimostra il contrario: essi sono troppo simili a noi.

Carl Sagan (1934-1996) scrittore statunitense

Artisti uniamoci per gli animali


SAGITTARIO: Saper guardare lontano

Quando si sceglie di vivere con un cane, è per la vita. Non lo si abbandona. Mai. Mettetevelo bene in testa prima di adottarne uno.

Daniel Pennac (1944) scrittore francese


CAPRICORNO: Pragmatico anche nel sogno e nella speranza

Io, io vorrei che tu sapessi nuotare
Come i delfini, come i delfini nuotano
Sebbene nulla, nulla ci terrà uniti
Possiamo batterli, ancora e per sempre
Oh possiamo essere Eroi,
Anche solo per un giorno

David Bowie (1947-2016) cantautore britannico

Questi versi sono tratti dal brano Heroes, che è diventato un inno degli attivisti per i diritti degli animali, dopo essere stato inserito nella colonna sonora del documenario The Cove (2009) sul massacro annuale dei delfini nella baia di Taiji in Giappone. Bowie, animalista, teneva molto a questo progetto e aveva concesso la sua canzone riducendo i diritti d’autore ad una cifra simbolica.


ACQUARIO: Capace di relativizzare se stesso

Il cane possiede la bellezza senza la vanità.
La forza senza l'insolenza.
Il coraggio senza la ferocia.
E tutte le virtù dell'uomo senza i suoi vizi.

Lord Byron (1788-1824) poeta inglese


Previsioni per il mese

             

Pesci: Fin troppe proposte: Un mese davvero ricco di occasioni che ti vogliono coinvolgere e potrebbero perfino generarti confusione. Ottimista e brillante troverai soddisfazioni sia nei rapporti con le persone a cui vuoi bene che nelle tue attività.

Ariete: Spontanea positività: Si allenta la pressione che hai sentito lo scorso mese e questo favorisce tutte le relazioni con l’esterno e facilita il dialogo con chi hai intorno.

Toro: Sentieri inesplorati: Le stelle ti consigliano di uscire dal consueto ed esplorare nuove vie, nuove cose, nuove opportunità.

Gemelli: Buone notizie: Non interpretare male le situazioni che hai intorno, in realtà per te si apre un periodo positivo in cui il nervosismo si allenta e potrai godere la dolcezza nei rapporti umani.

Cancro: Tendere per primo la mano: Le situazioni che ti facevano rimuginare lo scorso mese si stanno sciogliendo e le stelle ti consigliano di essere generoso e fare tu il primo passo. Intanto si presentano nuove occasioni, su vari piani. Sta a te saperle cogliere.

Leone: Alta tensione: Mese un po’ contrastato. I rapporti con gli altri sono spesso nervosi e una certa stanchezza rende tutto più faticoso. Prenditi i tuoi spazi di relax.

Vergine: Voglia di volare: L’umore non è dei migliori e rende difficili i rapporti con chi hai vicino e sentirai il bisogno di “volare via”. Si presenteranno occasioni interessanti per le tue attività e forse una nova iniziativa, vicina al tuo sentire più profondo, prenderà il volo.

Bilancia: Un mese in pantofole: O almeno così lo vorresti. Stai cercando di scaricare la stanchezza che hai accumulato. Hai voglia di tranquillità, anche se la tua attività ti richiede ancora molto. La tua attenzione sarà focalizzata soprattutto sulle situazioni e sulle persone che ti sono più vicine.

Scorpione: Animo battagliero: Tenderai ad essere aggressivo e poco disponibile alla mediazione sia nei rapporti umani che con le situazioni che vivi e passerai questo mese come un guerriero con la spada sguainata.

Sagittario: Circondati di buoni amici: Questo mese sono favoriti i rapporti con le persone sia quelle che già frequenti da tempo che le nuove conoscenze. Attento al malumore che ogni tanto potrebbe coglierti alla sprovvista.

Capricorno: Nuove prospettive: Potrebbe prospettarsi una svolta importante nella tua attività, un cambiamento interessante del panorama che ti trovi davanti e che improvvisamente potrebbe svelare percorsi che non avevi visto o di cui non avevi tenuto conto. Marzo sarà per te un periodo molto creativo.

Acquario: Cambia il vento: Stelle favorevoli ti regaleranno una grande carica di energia positiva che ti favorirà in tutti i campi della tua vita. In particolare saranno positivi i rapporti con gli altri, sia quelli che conosci sia quelli che incontrerai proprio in questo periodo.


Un personaggio dei Pesci: Michel de Montaigne


È per la vanità di questa stessa immaginazione che egli (l’uomo) si uguaglia a Dio, che si attribuisce le prerogative divine, che trasceglie e separa se stesso dalla folla delle altre creature, fa le parti agli animali suoi fratelli e compagni, e distribuisce loro quella porzione di facoltà e di forze che gli piace. Come può egli conoscere, con la forza della sua intelligenza, i moti interni e segreti degli animali? Da quale confronto fra essi e noi deduce quella bestialità che attribuisce loro?


Un personaggio dei Pesci: Michel de Montaigne


Michel de Montaigne è considerato uno dei precursori dell’illuminismo e una voce importante della costruzione del pensiero filosofico moderno. Ispirato da Seneca, Catone e Plutarco influenzerà a sua volta Rousseau, Pascal, Emerson, Nietzsche e Cioran. Vive in un momento storico di grandi cambiamenti, nell’epoca della rivoluzione copernicana, dell’inizio della conquista del Nuovo Mondo, di nuove importanti scoperte nel campo della scienza che mettono in crisi le certezze del secoli precedenti. La provvisorietà della condizione umana colpisce Michel e diventa il centro del suo pensiero. Michel arriva ad accettare la vita con le sue contraddizioni e gli errori che comporta. Non sapendo dove la morte ci attenda, attendiamola dappertutto. La premeditazione della morte è premeditazione della libertà. Chi ha imparato a morire ha disimparato a servire. C’è, in Michel de Montaigne, un sorridente disincanto, rispetto alla vita, legato ad una profonda sete di libertà. Per lui la vita è un sogno e la natura non è altro che una poesia enigmatica, ma è così assetato di libertà che -dice- mi sentirei a disagio anche se mi venisse vietato l’accesso ad un qualsiasi angolo sperduto dell’India.


La sua opera fondamentale sono i Saggi a cui lavora praticamente tutta la vita. E’ un’opera particolare che ha come soggetto lui stesso ma, poiché ogni uomo porta l’intera impronta della condizione umana, i Saggi parlano dell’umanità. Michel afferma di essere un uomo comune, se non per il fatto di ritenersi un uomo comune, quindi come tutti gli altri una creatura imperfetta, costituita da una specie di puzzle di pezzi diversi non ben incastrati tra loro, e in quanto imperfetto l’uomo non può essere il centro dell’Universo. Non può nemmeno essere considerato superiore alle altre creature con le quali condivide la stessa condizione, vivendo con loro sotto lo stesso cielo e andando come loro incontro alla morte.

Un personaggio dei Pesci: Michel de Montaigne

Quale delle nostre facoltà non troviamo nelle opere degli animali? Noi constatiamo ampiamente, nella maggior parte delle loro opere, quanta superiorità abbiano gli animali su di noi, e quanto la nostra arte sia insufficiente a imitarli.

E nemmeno un popolo può considerarsi migliore di un altro che abbia differente cultura, anzi proprio i popoli considerati selvaggi hanno qualcosa da insegnare a quelli che si arrogano il diritto di definirli barbari, perché la loro maggiore vicinanza alla natura se mai li rende migliori. Nel saggio Della crudeltà, condanna l’arroganza della caccia, pratica che colpisce esseri innocenti e senza difese verso i quali l’uomo dovrebbe provare compassione e rispetto anziché esercitare una sovranità immaginaria.

Michel de Montaigne è qui in rappresentanza del Segno dei Pesci di cui ben interpreta la sensibilità, l’intuizione profonda e quel modo tutto particolare di introiettare la realtà, di indagarla da dentro, sentendosene parte. Lui stesso descrive dichiara di avere un’indole tra il gioviale e il malinconico che è molto caratteristica del Segno. Si descrive anche fisicamente: corporatura robusta e forte, statura un po' sotto la media, viso non grasso ma pieno e mani impacciate.


Michel de Montaigne nasce il 28 febbraio 1533 nel castello di Saint Michel de Montaigne nel Périgord, nel sud-ovest della Francia. Impara il latino come lingua madre dal suo precettore e riceve un’educazione molto libera, secondo i principi dell'umanesimo del XVI secolo. A tredici anni va al collegio della Guyenne a Bordeaux, dove studia francese, greco antico, retorica e teatro. In seguito studierà diritto e questo gli consentirà, nel 1557 di diventare consigliere alla Cour des Aides di Périgueux che in seguito sarà unita al Parlamento di Bordeaux.


Sarà consigliere per tredici anni, poi dal 1561 al 1563 farà parte della corte di Carlo IX. Proprio durante la sua attività di consigliere stringe una profonda amicizia con Étienne de La Boétie, suo collega, di tre anni più anziano.

Un personaggio dei Pesci: Michel de Montaigne

Nell'amicizia di cui parlo, esse (le anime) si mescolano e si confondono in un connubio così totale da cancellare e non ritrovar più la commessura che le ha unite. Se mi si chiede di dire perché l'amavo, sento che questo non si può esprimere che rispondendo: "perché era lui; perché ero io.“

La morte prematura di Étienne lascerà un segno profondo nell’animo di Michel e l’influenza di dell’amico resterà fondamentale nello sviluppo del suo pensiero.

Altre date significative della sua vita sono il 1565 quando sposa Françoise de La Chassaigne, più giovane di lui di dodici anni, da cui avrà sei figlie, il 1568 quando gli muore il padre, a cui è molto legato e il 1570, quando si ritira nelle sue terre per dedicarsi allo studio, alla riflessione e alla stesura dei Saggi, sua opera principale che sarà pubblicata postuma nel 1580. E’ al terzo piano della Tour de la librairie (torre della biblioteca) che Michel ha il suo studio ed è lì che si concentra e scrive. È di forma rotonda con un solo lato dritto, tre finestre di ampia e libera prospettiva. Mi piace che sia un po' inaccessibile. Sotto di me vedo il giardino, la corte, il cortile e tutte le parti della casa. Qui sfoglio ora un libro, ora un altro, senz'ordine e senza programma, come capita; ora fantastico, ora annoto e detto, passeggiando, queste mie idee

Anche se la vita lo coinvolge in eventi, Michel appena termina gli impegni torna sempre nella sua torre a meditare e scrivere. Le guerre di religione lo vedono agire da moderatore tra Enrico III ed Enrico di Navarra, cattolico il primo e protestante il secondo. Nel 1580 e 1581 viaggia in Francia, Svizzera, Germania e Italia. Al ritorno viene nominato Sindaco e svolge il suo incarico, poi ritorna a scrivere. Muore il 13 settembre 1592 mentre lavora ad una revisione ai suoi Saggi.

Di lui Nietzsche dirà: Che un tale uomo abbia scritto, ha accresciuto il nostro piacere di vivere su questa terra. Un altro personaggio che esprimerà grande ammirazione per Michel de Montaigne sarà Salvador Dalì che nel 1946 accetterà di illustrare un’edizione speciale dei Saggi.

A noi piace immaginare Michel mentre gioca con la sua gatta, sorridente, sereno e curioso della vita: Quando gioco con la mia gatta, chi sa se essa non faccia di me il proprio passatempo più di quanto io faccia con lei? Platone, nella sua descrizione dell'età dell'oro sotto Saturno, annovera fra i principali vantaggi dell'uomo di allora la possibilità che egli aveva di comunicare con le bestie, e informandosi e imparando da loro, conosceva le vere qualità e differenze di ciascuna di esse; in tal modo egli acquistava un'estrema perspicacia e saggezza mediante cui conduceva una vita di gran lunga più felice di quanto noi sapremmo fare.





FEBBRAIO 2019

Feste celtiche: Imbolc la festa della luce


Feste celtiche: Imbolc la festa della luce

Imbolc, Shuda Nor nell’antica lingua dei nativi europei, è la festa della Luce. Posta al culmine dell'inverno, a metà tra il Solstizio d'inverno e l'Equinozio di primavera celebra appunto la luce, quella del sole che torna a prendere forza e preannuncia il rifiorire della vita dopo la pausa invernale, quella del fuoco come elemento purificatore e quella dello spirito che illumina il cammino di evoluzione individuale.

Secondo le antiche leggende ricorda storicamente l’inizio della civiltà, quando gli uomini ricevettero in dono, dai saggi della Hnah-a-mar, il candeliere a tre braccia, il Siv’nul. Alla luce del Siv’nul gli uomini potevano incontrarsi in pace, superando le loro differenze, riconoscendo di appartenere ad un’unica esperienza che comprendeva tutti e tutto.

Feste celtiche: Imbolc la festa della luce

Imbolc è un momento di purificazione, per questo simbolicamente vengono accese le candele e rappresenta anche una tappa importante del proprio cammino interiore, un momento di messa a fuoco della propria esperienza, la preparazione alla conquista di tappe successive.

Imbolc è collegata a Brigit, la dea bianca, la splendente che sovraintendeva alla nascita e alla morte, quindi al passaggio da una dimensione all’altra.

Feste celtiche: Imbolc la festa della luce

Imbolc, come del resto tutte le altre feste antiche, venne cooptata e trasformata in festa cristiana. Alla figura della dea Brigit si sovrappongono quelle della Madonna e di Santa Brigida d’Irlanda, detta anche la Maria d’Irlanda. La santa oltre ad avere lo stesso nome della dea bianca si festeggia nello stesso giorno sacro alla dea e protegge le stesse fonti che a Brigit erano care. Santa Brigida viene inoltre rappresentata spesso con in mano una croce fatta di giunchi intrecciati che ricorda in modo evidente la croce che rappresenta il ciclo delle stagioni del calendario celtico.

Altre curiose sovrapposizioni: la festa cristiana della Candelora si celebra nello stesso giorno di Imbolc e nelle chiese si benedicono le candele, la dea Brigit proteggeva gli animali e proprio in questo periodo, nel giorno di Sant’Antonio (17 gennaio), si benedicono gli animali, cosa peraltro abbastanza macabra visto che il santo è patrono dei macellai, nel giorno di San Biagio (3 febbraio) si benedice la gola usando due candele curiosamente tenute a croce.

Ma a noi piace riaffermare lo spirito della festa antica, quella della luce del sole nel cielo e della luce che illumina il cammino interiore, quella della consapevolezza dell’esperienza vissuta che rende sicuro il passo verso nuove avventure.


Per chi vuol saperne di più sul calendario celtico:

Giancarlo Barbadoro e Rosalba Nattero - LE FESTE DEI CELTI
Edizioni Triskel  -
Disponibile anche in formato e.book


Previsioni per il mese

            

Acquario: Guerra e pace: Un po’ contradditori e spesso provocatori non sarà molto facile avere a che fare con voi in questo mese. Ogni tanto un sorriso non guasta e aiuta a rilassarsi.

Pesci: Visuale nitida: Un bel periodo per voi che avrete la mente sgombra e saprete guardarvi intorno con lucidità e voglia di fare, di giocare con la vita.

Ariete: Voltare pagina: E ora è venuto il tempo di cambiare. Quello che più o meno sembrava funzionare, anche se con un equilibrio precario, ora non va più e c’è bisogno di una tua presa di posizione precisa e ferma.

Toro: Poche chiacchiere: In questo periodo più che mai ti piaceranno le cose concrete che danno effetti solidi e duraturi. I tuoi progetti avranno queste caratteristiche e i risultati ti premieranno.

Gemelli: Non esagerare: Hai cominciato a correre come se la tua strada fosse in discesa e non riesci più a fermarti. Hai messo in pista un sacco di cose. Poi se ti viene l’ansia non ti lamentare!

Cancro: Il bello della concretezza: Usa la tua creatività e non stare a rimuginare sulle situazioni che ti coinvolgono sul piano emotivo. È il momento del “fare” e hai tutte le carte per realizzare buone cose.

Leone: Umore scontroso: Un po’ pigro e un po’ insofferente, hai voglia di essere lasciato in pace e non ti va che ti coinvolgano in questioni varie che senti lontane da te.

Vergine: Un nuovo equilibrio: Un po’ sbalestrato da avvenimenti contradditori e da contraddizioni che vivi dentro di te vivrai febbraio come un mese di transizione verso nuovi equilibri.

Bilancia: Bisogno di dolcezza: Senti la pressione di responsabilità che probabilmente non ti sei cercato e questo ti rende un po’ troppo serio. Anche se ora stringi i denti tra poco le situazioni si scioglieranno.

Scorpione: Inquietudine creativa: Sentirai spesso l’urgenza di concludere tutte le situazioni in sospeso per poter iniziare i progetti nuovi, proposti da una creatività esuberante.

Sagittario: Tieni i piedi per terra: Ti verrà facile buttarti nelle situazioni senza valutarle con attenzione e senza avere chiaro quali sono realmente le forze che hai a disposizione. Il consiglio è di essere attento e realista.

Capricorno: Passi sicuri: Tenace e instancabile procederai a grandi passi, modificando situazioni, cambiando a volte direzione, scegliendo nuovi amici e collaboratori.


Un personaggio dell’Acquario: Julia Butterfly Hill


Ho imparato a capire gli alberi, il loro modo di abbandonarsi per sopravvivere alle tempeste. C'è stato un momento, durante un uragano che non finiva più, che ho creduto di morire… Poi ho capito che accettare il vento era l'unica possibilità di farcela.


Un personaggio dell’Acquario: Julia Butterfly Hill

Così racconta Julia Hill, la ragazza sull’albero, la cui storia è quanto mai attuale in un momento in cui l’attenzione al mondo vegetale sta diventando sempre più sentita. La vicenda di Julia, che suscitò una grande eco alla fine degli anni novanta del secolo scorso, è molto interessante perché pone il rapporto con gli alberi, e quindi con il mondo vegetale nel suo insieme, sotto una luce non strettamente ambientalista. Il legame tra umani e alberi non è solo utilitaristico. Gli alberi non devono essere tutelati solo in quanto “fornitori di ossigeno” o elementi decorativi del paesaggio. Gli alberi sono esseri straordinari con cui si può avere una relazione. Julia infatti stabilisce un legame personale con Luna, la sequoia che la accoglie tra i suoi rami. È un modo nuovo di affrontare il problema del rapporto con l’ambiente, ma anche un modo antico, legato alle radici dell’umanità, come postula Giancarlo Barbadoro nell’articolo Il caso della comunità vegetale (http://www.shan-newspaper.com/web/animalismo/1549-il-caso-della-comunita-vegetale.html). In accordo con la tradizione più arcaica, comune tra i popoli naturali del pianeta, gli alberi sarebbero i nostri diretti antenati e custodi di conoscenza e saggezza.

Ma torniamo al personaggio del mese, che incarna lo spirito idealista, rivoluzionario e contemporaneamente pacifista dell’Acquario.

È 10 dicembre 1997 quando una ragazza di ventitré anni, Julia Hill, compie un gesto destinato ad avere un grande impatto su tutti coloro che hanno sensibilità nei confronti dell’ambiente e della vita di questo nostro pianeta, ma anche su coloro che fino a quel momento sono rimasti indifferenti a questa problematica: sale su una sequoia millenaria, della foresta di Headwaters in California, e lì rimarrà, con qualche intervallo, per circa due anni. Scopo di questo gesto? Salvare dall’abbattimento gli alberi di quel bosco. Quell’azione inconsueta, la sua forza, il suo coraggio la fanno diventare un simbolo. Molti parlano di lei, molti la sostengono e molti la contrastano ma sicuramente ottiene l’attenzione della gente e l’attenzione mediatica. Julia riesce a mettere in evidenza gli abusi fatti sull’ambiente in nome degli interessi economici, la possibilità di guardare il mondo da un’ottica diversa e anche l’opportunità che tutti hanno di non chinare la testa e di fare qualcosa per migliorare il mondo.

Un personaggio dell’Acquario: Julia Butterfly Hill

Julia Butterfly Hill nasce il 18 febbraio 1974 a Mount Vernon, in Virginia. Figlia di un predicatore evangelico itinerante, passa la sua infanzia in viaggio, vivendo in una roulotte che si sposta da un campeggio all’altro. Quando cresce studia gestione aziendale, marketing e pubblicità presso l'Arkansas State University. Ha una grande passione: cucinare, per questo a diciotto anni apre un ristorante. A ventidue anni è vittima di un grave incidente stradale. Viene investita da un’auto guidata da un ubriaco e sopravvive quasi per miracolo. Guarita deve sottoporsi ad una lunga riabilitazione per imparare di nuovo a muoversi e a parlare. Questa esperienza di vicinanza con la morte la fa riflettere sul senso della vita e su come utilizzarla al meglio. Parte per un viaggio in California con alcuni amici, durante il quale incontra un gruppo di ambientalisti in lotta contro la Pacific Lumber Co per salvaguardare dal taglio un bosco di sequoie. Quando Julia viene in contatto con queste sequoie rimane colpita profondamente tanto che racconterà questo evento come un’esperienza travolgente. Riconosce il bosco come un luogo sacro, un vero e proprio tempio naturale.

Ha 23 anni quando sale per la prima volta sulla sequoia che gli ambientalisti chiamano Luna e ci resta per sei giorni. Alla fine del 1997 sale di nuovo e ci rimane per più tempo. Si costruisce una specie di bivacco a 180 piedi da terra, due piattaforme ricoperte di teli per difendersi dal freddo e dal vento, un sacco a pelo per dormire ed una stufa a propano per cucinare. E’ aiutata in questa impresa da sostenitori che le procurano acqua e cibo e provvedono a farglieli arrivare lassù grazie ad un sistema di funi. Certo non è una postazione molto comoda e Julia deve sopportare il freddo, l’umidità, le molestie e le minacce di coloro che sono lì per tagliare gli alberi. A volte, racconta, si rannicchia a piangere sul suo giaciglio ma nonostante tutto resiste perché sa che se scende, l’albero, che ormai lei sente come un vecchio amico saggio, verràtagliato. E lassù tra i rami Julia fa un’esperienza straordinaria, un passaggio di conoscenza che le arriva dalla natura con cui sta interagendo.

Un personaggio dell’Acquario: Julia Butterfly Hill

Julia diventa via via un’eroina per alcuni e una nemica per altri ma alla fine la Pacific Lumber Co acconsente a risparmiare Luna e tutti gli altri alberi intorno a lei per un raggio di una trentina di metri, in cambio dei 50.000 dollari raccolti da Julia e dai suoi sostenitori, somma che sarà poi donata alla Humboldt State University.

Negli anni successivi la grande sequoia sarà tenuta sotto sorveglianza ,con un monitoraggio mensile, dalla Sanctuary Forest, un’organizzazione no profit. Nel 2000 subisce un danneggiamento. Lo squarcio, prodotto probabilmente con una motosega, verrà curato dagli addetti. Quanto a Julia racconterà la sua avventura e il suo rapporto con Luna in un libro, The Legacy of Luna (pubblicato su carta riciclata), tradotto anche in italiano con il titolo La ragazza sull’albero, e continuerà la sua lotta e la sua opera di sensibilizzazione appoggiando la difesa delle foreste, come quella di Khimki, appena fuori Mosca, destinata a scomparire per far spazio al progetto di una nuova autostrada tra la capitale e San Pietroburgo.

Sono stata in Ecuador a sostenere la protesta contro l’oleodotto che minacciava gran parte delle foreste in quel paese e mi hanno anche arrestata e deportata. Mi sono schierata in prima linea negli Stati Uniti contro la guerra in Iraq e ho scelto di diventare una war-tax resister, ossia di destinare ogni centesimo delle mie tasse a cause a cui tengo, rifiutandomi di pagarle all’Ufficio delle Entrate. Sono salita di nuovo su un albero a Los Angeles in California nel tentativo di salvare il giardino urbano più grande degli Stati Uniti, minacciato da una grande catena di centri commerciali. Queste sono solo alcune azioni, ma sono molte le cause che seguo e sostengo.

Julia si è sempre rifiutata di legare il suo atto di disobbedienza civile ad un particolare gruppo politico e questo ha dato particolare credibilità al suo nome e alle sue parole.

Sono riuscita ad aiutare le persone, in tutto il mondo, a ricordare che la Terra è sacra e merita il nostro rispetto, la nostra cura e le nostre iniziative positive. Ho contribuito a far crescere la consapevolezza dell’importanza delle foreste e degli alberi, ma non solo. Perché negli anni successivi a quell’impresa mi sono impegnata anche nella difesa dei diritti umani e degli animali e la gente si è mostrata reattiva e fortemente coinvolta.





GENNAIO 2019

Un anno “fantascientifico”


Un anno “fantascientifico”

Vogliamo augurarvi un anno speciale, un anno “fantascientifico”, un anno in cui le speranze e i sogni trovino modo di esprimersi nel modo migliore donandovi benessere, gioia di vivere e felicità. Lo facciamo ispirandoci proprio alla fantascienza, usando le parole di dodici autori scelti a rappresentare i dodici Segni dello Zodiaco e per svelare l’impronta particolare che questo 2019 avrà per i nati sotto ognuna delle dodici costellazioni che circondano il nostro mondo.

Auguri a tutti e buona lettura.


CAPRICORNO: Le stelle nel futuro

L'Umanità ha le stelle nel suo futuro, e il futuro è troppo importante per essere perso a causa della sua follia infantile e della superstizione che la mantiene nell'ignoranza.

Isaac Asimov (2 gennaio 1920)  scrittore e biochimico russo naturalizzato statunitense.

PREVISIONE: Quest’anno ti regala un forte slancio verso il futuro, che ti porta a fare progetti, mettere in atto nuove cose, sviluppare idee. E per te, che tendi ad essere molto pragmatico nelle tue scelte e nelle tue azioni, ci sarà sempre un’ispirazione, un senso di grandezza, profondità e giustizia in tutto ciò che farai.


ACQUARIO: Un salto nei tuoi sogni

Quello che rende la fantascienza stupenda e complicata è quel misto di speculazione e di favoloso: la fantascienza è al tempo stesso narrativa di pensiero e narrativa di sogno.
Jonathan Lethem (19 febbraio 1964) scrittore e saggista statunitense.

PREVISIONE: Prendi la rincorsa perché ti devi preparare a fare un salto nel futuro, in ciò che non c’è ancora ma che hai già sognato, desiderato. Sarà davvero interessante e tutt’altro che scontato, proprio come piace agli Acquari, e richiederà anche coraggio e spirito battagliero.


PESCI: Cogli i doni che la vita ti offre

Il genere fantascientifico, se non teniamo conto della poesia, è l'unico settore che non ha limiti o parametri di sorta. Puoi esplorare il futuro e tutto ciò che si classifica con 'altro': un altro universo, un altro pianeta o un'altra specie.
Theodore Sturgeon (26 febbraio 1918) autore di fantascienza statunitense.

PREVISIONE: Un anno ricco di occasioni e possibilità. Un anno davvero fantascientifico! Non ti resta che cogliere le proposte che si presenteranno via via e che promettono di essere molto interessanti.


Un anno “fantascientifico”

ARIETE: Le due facce della Luna

Non esiste fantascienza senza scienza, come non esiste scienza senza fantascienza.

Carlo Rubbia (31 marzo 1934) fisico italiano, vincitore del premio Nobel per la fisica nel 1984 con Simon van der Meer.
PREVISIONE: Sarà un po’ come vedere entrambe le facce della Luna. Quest’anno infatti ha in serbo per te un orizzonte nuovo, un nuovo respiro e un grande senso di libertà da ciò che ti teneva legato o che tu percepivi così. Nuovi eventi, nuove possibilità, nuove idee si apriranno per te in questo prossimo futuro e tu li affronterai con tutto lo slancio di cui sei capace.

TORO: Una meta conquistata

Non avevo assolutamente idea che il cammino sarebbe stato così lungo. Sono felice che sia andata così: Star Wars non è più solo una lotta del Bene e del Male. È una storia di persone che scelgono il loro sentiero, di amici e di mentori, di sogni perduti e tentazioni, di guerre e, alla fine, di redenzione.

George Lucas (14 maggio 1944) regista, sceneggiatore e produttore scenografico statunitense.
PREVISIONE: E dopo un lungo cammino ecco che arriva il momento dell’ottimismo e della fiducia. Il 2019 ti regala realismo e solidità da ogni punto di vista, compreso quello finanziario. Sarà un anno importante di quelli che lasciano il segno.

GEMELLI: Sogni che diventano realtà

La fantascienza è il genere narrativo che ha per oggetto i sogni e gli incubi generati dallo sviluppo tecnologico, scientifico e sociale.
Valerio Evangelisti (Bologna, 20 giugno 1952) scrittore italiano di fantascienza e fantasy.

PREVISIONE: E quest’anno i protagonisti saranno soprattutto i vostri sogni che si concretizzeranno in ottime possibilità. Le novità si presenteranno come buoni semi destinati a sbocciare nel corso del tempo, alcuni non subito ma garantiranno buoni frutti nel futuro. Potrete correre leggeri come Mercurio con i suoi sandali alati.


CANCRO: Un tuffo nell’indeterminato

Ho appena fatto un tuffo nel baratro dell'impossibile e mi sono subito trovato immerso nella realtà della fantascienza.
Jean-Paul Malfatti (30 giugno 1986) poeta e scrittore italo- americano.

Un anno “fantascientifico”

PREVISIONE: Il cielo del Cancro sembra un’aurora boreale con colori fluttuanti e indeterminati, luminosi e sfumati. Non cercate certezze, cose troppo concrete e grandi decisioni. Accettate questo clima per quel che è, tuffatevi e nuotateci dentro senza mai perdere voi stessi.


LEONE: Tutto è possibile

La fantascienza è qualunque idea ti venga in mente che non esiste ancora, ma presto esisterà e cambierà ogni cosa per tutti e niente sarà più come prima. Appena ti viene un’idea che cambia una qualche piccola parte del mondo, stai scrivendo fantascienza. È sempre l’arte del possibile, mai dell’impossibile.

Ray Bradbury (22 agosto 1920) scrittore statunitense, è l’autore di Fahrenheit 451.

PREVISIONE: Il Leone è uno dei Segni favoriti in questo 2019. Potrai aspettarti grandi cose in tutti i campi della tua vita, sarà come un viaggio ricco di soddisfazioni. Vivitelo alla grande e dai spazio al tuo cuore generoso.


VERGINE: Aprirsi a ciò che accade

Nel caso di “Solaris” mi è successo qualcosa di eccezionale. Questo libro, nel senso letterale della parola, è stato un’avventura. L’ho scritto del tutto spontaneamente, così che ad ogni passo mi aspettavo qualche sorpresa.

Stanislaw Lem (12 settembre 1921) scrittore polacco, autore di Solaris, coniugò il genere della fantascienza con il romanzo filosofico.

PREVISIONE: Le belle sorprese arriveranno per te a fine anno. Per il resto del tempo le stelle ti consigliano un atteggiamento sobrio e attento e di lasciare che questa puntata dell’avventura della tua vita si manifesti man mano come le pagine di un libro sfogliate una dopo l’altra. Non dimenticare di tenere in tasca un pizzico di leggerezza e di umorismo.


Un anno “fantascientifico”

BILANCIA: Porsi domande

La fantascienza è molto adatta a porre delle domande filosofiche; domande circa la natura della realtà, su ciò che significa essere umani, su come facciamo a conoscere ciò che crediamo di conoscere.
Ted Chiang (20 ottobre 1967) scrittore statunitense di narrativa fantastico-fantascientifica

PREVISIONE: Sarà un anno un po’ intimista che ti porterà a fare riflessioni e a volte anche cambiamenti piuttosto importanti: una specie di revisione della tua vita. Prevarrà il tuo senso della giustizia sul tuo senso della socialità.


SCORPIONE: Fertile immaginazione

Credo nel potere che ha l’immaginazione di plasmare il mondo, di liberare la verità dentro di noi, di cacciare la notte, di trascendere la morte, di incantare le autostrade, di propiziarci gli uccelli, di assicurarsi la fiducia dei folli.

James Graham Ballard (15 novembre 1930) scrittore britannico, autore di romanzi e racconti di fantascienza

PREVISIONE: Un anno in cui la tua passione e la tua creatività avranno modo di esprimersi ed anche di ottenere riconoscimenti importanti che non sempre avranno però un corrispettivo economico. Meglio mantenersi morigerati.

SAGITTARIO: Tra scienza e fantascienza

La scienza è il mio territorio, ma la fantascienza è il paesaggio dei miei sogni.
Freeman Dyson (15 dicembre 1923) fisico e matematico britannico naturalizzato statunitense.

PREVISIONE: Un anno importante per te: ti aspettano cambiamenti importanti e anche profondi, che coinvolgono la tua sfera più intima ma anche quella del quotidiano, la tua attività e i tuoi progetti. Forse dovrai anche spingerti su qualche sentiero ancora completamente inesplorato.


Previsioni per il mese

           

Capricorno: Stelle amiche: Gennaio ti regala tempismo, profondità e creatività consentendoti di operare al meglio in ogni situazione. Riservati però del tempo per te perché rischi di accumulare stanchezza.

Acquario: Torna il sereno: L’umore ombroso del mese scorso se ne sta andando e un’energia positiva regala forza anche al tuo fisico. Tutto ciò che era fermo riprende a muoversi: è un tempo di rinnovamento.

Pesci: Nuove occasioni: Senti bisogno di chiarezza, di iniziare nuove cose, di utilizzare al meglio le tue energie sia fisiche che mentali e nuove opportunità ti si fanno incontro, quasi una risposta a questa tua richiesta.

Ariete: Batte forte il cuore: Sarà il tuo lato più tenero ad avere il sopravvento in questo inizio d’anno che sollecita il tuo cuore e che ti rende meno interessato o più distratto agli aspetti più pratici della tua vita.

Toro: Avanti tutta: Sull’onda iniziata il mese scorso i progetti prendono forma concreta, uno in particolare impegnerà le vostre forze e vi darà grandi soddisfazioni.

Gemelli: Un bilancio è utile: Il mondo degli affetti va incontro a qualche tensione e ti porterà a fare qualche analisi disincantata. A conti fatti i risultati saranno positivi. Negli altri campi della tua vita tutto procede bene.

Cancro: Bisogno di relax: Basta poco a farti sentire irritabile e stressato. Tendi a reagire in modo aggressivo e litigioso indipendentemente dalla situazione reale, per cui non dare troppo credito alle tue sensazioni e cerca situazioni rilassanti.

Leone: Una grande voglia di vita: Iperattivi, pieni di iniziative, coinvolgenti, allegri e ottimisti. Questo mese è da vivere alla grande!

Vergine: Forza e coraggio: L’emotività gioca qualche scherzetto: ti fa vedere difficoltà nella sfera degli affetti e ti spinge alla pigrizia in tutti gli altri campi. Eppure ci sono buone prospettive per te per quanto riguarda le tue attività e i tuoi progetti.

Bilancia: Un volto sorridente: Non tutto va per il verso giusto ma il tuo animo è pervaso da ottimismo e dolcezza e questo atteggiamento positivo ti porta a procedere sul tuo cammino.

Scorpione: Passione e concretezza: Ti aspettano decisioni importanti e realizzazioni interessanti che saprai gestire quasi sempre al meglio. Occhio solo ai momenti di nervosismo.

Sagittario: In ottima forma: Recuperata l’energia questo mese ti vede davvero in forma sia fisicamente che emotivamente. Nella tua attività potresti però incontrare qualche intoppo e quello che sembra promettente rivelarsi poco proficuo.


Un personaggio del Capricorno: Srinivasa Ramanujan


Un personaggio del Capricorno: Srinivasa Ramanujan

Un'equazione per me non ha senso, a meno che non rappresenti un pensiero
di Dio.


La storia di Srinivasa Ramanujan è diventata nota al grande pubblico da un paio di anni, cioè dall’uscita del film ispirato alla sua vita. L'uomo che vide l'infinito racconta la breve esistenza di questo incredibile matematico indiano, capace di visualizzare i numeri e le formule matematiche.

Non ho un'istruzione universitaria, ma ho frequentato il corso ordinario della scuola. Dopo aver lasciato la scuola ho impiegato il tempo libero a mia disposizione per lavorare in matematica. Non ho attraversato il corso regolare convenzionale seguito in un corso universitario, ma sto creando un nuovo percorso per me stesso. Ho fatto un'indagine speciale su serie divergenti in generale e i risultati che ottengo sono definiti dai matematici locali come "sorprendenti". Così Ramanujan si presenterà in una lettera indirizzata a Godfrey H. Hardy, l'eminente matematico del Trinity College di Cambridge. Sarà quella lettera a portarlo in Inghilterra, a cambiare in modo determinante la sua vita e forse anche a segnare il suo destino.

Un personaggio del Capricorno: Srinivasa Ramanujan

Ramanujan è un matematico straordinario, un genio naturale. Praticamente autodidatta è in grado di enunciare formule che in seguito saranno punti di partenza per molte nuove ricerche nel campo. I suoi lavori sono il frutto di scienza, arte, visione e misticismo. Nato quando il Sole è nei primi gradi del Capricorno ne eredita la forza e la determinazione che lo porteranno dalla piccola città indiana vicino a Madras, in cui vive, all’università di Cambridge. Umile ma contemporaneamente consapevole delle sue capacità e indifferente ad alcune delle convenzioni sociali, Ramanujan vive nel suo tempo e fuori dal suo tempo, quasi un alieno. Un aneddoto che può farci intravedere il modo in cui guardava il mondo è un breve dialogo con Hardy, che lo ha appena raggiunto in taxi. Il numero del mio taxi è il 1729, mi sembra un numero alquanto stupido – dice quest’ultimo e Ramanujan risponde: No Hardy! No! E’ un numero molto interessante. E’ il numero più piccolo esprimibile come la somma di due cubi in due diversi modi: 1729 = 10^3 + 9^3, 1729 = 12^3 + 1^3.
Srinivasa Iyengar Ramanujan nasce il 22 dicembre del 1887 a Erode, nell'India meridionale, e passa la sua infanzia e adolescenza a Kumbakonam circa quattrocento chilometri a sud di Madras. La sua famiglia faceva parte della casta del Brahamani e Ramanujan, che ha un legame molto forte con la madre, impara da lei la dottrina, la ritualità, quali cibi mangiare e quali rifiutare. La propensione di Ramanujan per la matematica si manifesta molto precocemente e giovanissimo riceve riconoscimenti, a scuola, per le sue capacità. Per lui le sue intuizioni derivano dal favore della dea Namagiri a cui è particolarmente devoto. E’ Namagiri a ispirarlo, a facilitargli la comprensione dei testi scritti spesso in lingue straniere, a dargli in sogno la soluzione ai suoi quesiti matematici. E i sogni sono un altro dei suoi interessi, così come il modo dell’occulto e del fantastico. Un mondo particolare quello che vive nella testa di Ramanujan dove la logica, l’immaginazione e il misticismo convivono e si intrecciano, creando spazi, connessioni, vertigini e vibrando insieme. A volte le sue conversazioni spaziano seguendo i fili misteriosi che trovando le relazioni che collegano Dio, lo zero e l’infinito.

Un personaggio del Capricorno: Srinivasa Ramanujan

La passione per la matematica diventa sempre più totalizzante tanto che il disinteresse per le altre materie lo penalizza al punto di essere escluso dal college e dalla possibilità di ottenere borse di studio. La famiglia di Ramanujan non è ricca e a lui tocca trovarsi un lavoro per vivere, un lavoro che lo distolga dalla sua ossessione matematica. Passa infatti la maggior parte del suo tempo con una lavagnetta e dei fogli, che utilizza più e più volte scrivendo con inchiostri di diverso colore. Ha un libro guida, A Synopsis of Elementary Results in Pure and Applied Mathematics", di George S. Carr, ma quello che per altri è una semplice raccolta di teoremi e formule, per lui diventa una specie di mappa stellare per il suo viaggio nell’infinito.

Non si può che restare incantati nell’immaginare il cervello Ramanujan all’opera, come le sue capacità logiche si intreccino con i simboli matematici, mitologici e onirici trovando strade che nessuno ancora ha percorso. Dicono che le sue formule abbiano eleganza e bellezza, forse perché nascono da vere e proprie visioni dell’architettura dell’universo. Trova lavoro come contabile ma spedisce a Cambridge una lettera, indirizzata a Godfrey H. Hardy, riconosciuto come una delle massime autorità in fatto di matematica. Hardy rimane molto colpito dai fogli pieni di formule che accompagnano da lettera di Ramanujan e capisce di trovarsi di fronte al prodotto di una modalità geniale di affrontare i calcoli e di formulare teoremi. Da qui nasce la corrispondenza tra i due matematici finchè Hardy riuscirà a convincere Ramanujan ad attraversare l’oceano (cosa proibita ai brahamani) e a raggiungerlo a Cambridge. La collaborazione tra i due matematici si fa molto stretta e insieme pubblicano diversi lavori. Ramanujan riceve la laurea ad honorem e altre onorificenze, ma purtroppo il suo soggiorno inglese gli regala anche non pochi problemi.

La lontananza da casa, la grande differenza tra la cultura del suo paese d’origine e quello che lo ospita, la diffidenza degli inglesi, il clima freddo, la mancanza di riscaldamento anche a causa dei pochi soldi, l’incompatibilità con il cibo inglese per un vegetariano convinto, pesano sul suo animo e sul suo fisico. Viene salvato miracolosamente da un tentativo di suicidio ma purtroppo si ammala di tubercolosi. La malattia non viene riconosciuta subito e la salute di Ramanujan peggiora sempre più e non bastano i vari ricoveri in sanatorio a migliorare la situazione. Così torna in India, consapevole di non aver più molto da vivere.

Nonostante tutto l’ultimo periodo della sua vita sarà anche bello. Grazie all’amore della giovane moglie e alla matematica, il suo animo resta sereno e cordiale con tutti anche se la malattia lo sta letteralmente consumando. Muore a Madras il 26 aprile del 1920, a soli trentadue anni.








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