|
La bacheca
Israele torna alla ribalta della notizie archeologiche per un nuovo enigmatico ritrovamento.Quattro strane piastre circolari di rame, portate alla luce dal gruppo di archeologi che sta conducendo una campagna di scavi nei pressi di una antica necropoli proprio appena ad est del Mare di Galilea, in Israele, continuano a suscitare perplessità negli studiosi.Qual era il vero scopo di questi dischi di rame? A quale epoca risalgono? Scoperte due anni or sono nella zona di Hippos-Sussita, le lastre risultano tanto indecifrabili che gli archeologi hanno diffuso un appello internazionale per chiedere un aiuto per scoprire il segreto di questi enigmatici ritrovamenti.
Un'enigmatica struttura circolare in pietra è stata individuata sul fondo del famoso Mare di Galilea, in Isreale, tanto curiosa da lasciare perplessi gli archeologi, i quali non sono in grado di chiarire quale fosse il suo scopo e quanto tempo fa sia stata costruita. Come spiega l'articolo comparso sull'ultimo numero della rivista International Journal of Nautical Archaeology, la struttura è stata scoperta nel 2003 durante una scansione con il sonar della zona sud-occidentale dello specchio d'acqua. Da quel momento, i ricercatori hanno continuato ad organizzare spedizioni subacquee per indagare sulla natura e analizzare il misterioso oggetto.
Mettendo insieme i dati raccolti nel corso delle indagini, i ricercatori hanno concluso che l'enorme struttura è di forma conica, con il diametro della base pari a circa settanta metri e un altezza di dieci metri, circa il doppio delle dimensioni di Stonehenge.
Scoperte scimmie che parlano e si abbracciano. Si tratta dei muriquì. Vivono nella giungla costiera brasiliana: conversano e non fanno mai lotte tra di loro. E’ quanto emerge dai risultati di una ricerca di università brasiliane e Usa. Sono una scimmia, sull'orlo dell'estinzione, che parlano quasi come gli uomini e che vivono in gruppi organizzati non sulla predominanza del più forte ma del più amato: tra i muriquì - brachyteles arachnoides il nome scientifico - fratellanza e amore libero hanno estromesso aggressività e litigi. Quasi 140 ore di registrazioni hanno rivelato che il muriquì adopera almeno 534 sequenze foniche differenti per «chiacchierare» con i suoi simili. Le scimmie dialogano fra loro, lasciando parlare l'interlocutore e rispondendo ordinatamente dopo una pausa che può arrivare ai dieci secondi: si tratta di una comunicazione vocale raffinata dove nessuno ripete mai lo stesso suono che l'altro ha pronunciato.
La NASA a caccia degli asteroidi minacciosi. Il progetto Asteroid Initiative della NASA, del costo di 2,6 miliardi di dollari (circa 2 miliardi di euro), ha come scopo lo studio per una missione
automatica capace di catturare un asteroide di quelli pericolosi perché incrociano l’orbita della Terra, portarlo vicino alla Terra, magari in orbita lunare, così da consentire agli astronauti un'esplorazione diretta sbarcandoci sopra. La caccia all’asteroide riveste importanza non
solo per la spedizione, ma perché significa finalmente affrontare un problema che la doppia visita del 15 febbraio scorso ha dimostrato essere reale e urgente.
Cervello artificiale e grafene: l'UE punta due miliardi di euro. La Commissione di Bruxelles ha annunciato due progetti scientifici su cui lavorerà nei prossimi 10 anni la comunità di ricercatori in tutto il continente, con un finanziamento di 2 miliardi di euro. Il grafene - soprannominato il "materiale dei miracoli" - e il cervello artificiale sono le due imprese su cui lavorerà nei prossimi dieci anni la comunità di ricercatori. All'interno di calcolatori potentissimi verrà ricostruita la struttura delle cellule del cervello, per poi simularne il funzionamento e ricreare quel dialogo fra neuroni che è ciò che comunemente chiamiamo pensiero. Al termine del periodo di studio, fra 10 anni, il supercomputer che contiene il
cervello umano dovrà essere capace di ricreare le connessioni fra trilioni di
cellule nervose.
Lago Vostok, vita dal passato remoto: trovati ceppi di batteri non identificati.
Identificato un codice genetico non sovrapponibile a quelli noti nel bacino subglaciale in Antartide, situato a 3,5 km di profondità. E rimasto isolato dal mondo per 20 milioni di anni. Un mistero su cui si inizia a fare luce e che rimanda ai satelliti di Giove e Saturno. Sotto il ghiaccio dell'Antartide, in un lago rimasto sepolto sotto un gelido spessore per venti milioni di anni, c’è vita completamente diversa da quella finora identificata sulla Terra. E forse però simile a quella che si
potrebbe rintracciare nelle acque subglaciali di Europa e Enceladus, satelliti
di Giove e Saturno che si suppone presentino ambienti simili a quelli offerti
dal lago in Antartide. E’ il risultato a cui sono arrivati degli scienziati russi, dopo trent'anni di scavi.
Un caffè nero e bollente può ricaricare il cellulare. One Puck è un disco poco più grande di un sottobicchiere: ricava energia dal caldo o dal freddo e la trasferisce via Usb, con un cavetto,
alla batteria del telefonino. Il sistema segue lo stesso principio del motore di Stirling del 1816, cioè sfrutta la differenza di temperatura tra il punto più caldo e quello più freddo per innescare e garantire il funzionamento. Secondo l'azienda che ha realizzato il primo prototipo funzionante, la Epipfany Labs, una tazza di caffè americano in una fredda giornata d'inverno può essere sufficiente, tra un sorso e l'altro, a caricare per intero la batteria del proprio smartphone.
Marte, l'annuncio della Nasa: "In passato condizioni favorevoli a vita". Curiosity ha analizzato un campione di roccia marziana trovando tracce di idrogeno, carbonio ed ossigeno. Sostanze indispensabili per consentire la sopravvivenza di forme di vita, annuncia l'agenzia spaziale americana.
Kepler 37-B, il più piccolo pianeta extrasolare, è stato scoperto grazie all'osservazione del telescopio spaziale della NASA con la tecnica dei transiti. Il suo raggio è circa un terzo di quello della Terra. Orbita attorno a una stella simile al Sole, a 200 anni luce da noi. La sua superficie è caldissima e inadatta alla vita. Ma gli esperti sono convinti che la scoperta di un pianeta analogo a quello che abitiamo sia ormai prossima.
Usa, voragine nel Green: il golfista va in buca. Il golfista Mark Minhall è precipitato in una buca profonda circa sei metri e larga tre durante una competizione locale a Waterloo nell'Illinois. La voragine si è aperta improvvisamente sotto i suoi piedi mentre stava per effettuare il suo terzo colpo. Sollevato da una fune, fortunatamente la rovinosa e inaspettata caduta gli ha provocato solo la lussazione di una spalla.
Il Rover Curiosity della NASA, atterrato il 5 agosto scorso su Marte, ha rilevato in un cratere la presenza di zolfo, azoto, idrogeno, fosforo e carbonio, gli ingredienti base per supportare la vita. Dall’analisi del materiale raccolto dalla trivellazione è emerso con sorpresa un miscuglio di sostanze chimiche parzialmente ossidate che sono, sulla Terra, legate alla presenza di alcuni microbi. La scoperta è stata annunciata direttamente dal quartier generale della NASA a Washington.
Florida: si apre una voragine sotto la camera da letto e un uomo scompare nelle viscere della Terra. È successo a Brandon, un sobborgo di Tampa, in Florida. Jeffrey Bush, che in quel momento stava dormendo, è finito inghiottito in un buco con un diametro di 10 metri e potrebbe essere profondo fino a 35 metri. Dopo il crollo l'intera area residenziale è stata evacuata. I soccorritori non hanno più avuto alcun contatto con l'uomo caduto nella voragine, ed è stato dichiarato morto dalla polizia.
Il cervello non ha età: i neuroni sopravvivono all’organismo. È la conclusione raggiunta - dopo un esperimento che ha richiesto oltre cinque anni di lavoro - da Lorenzo Magrassi, professore di Neurochirurga dell’Università di Pavia che lavora presso la Fondazione Policlinico S. Matteo e l’Istituto di Genetica Molecolare del CNR di Pavia, insieme al professor Ferdinando Rossi e Ketty Leto, neurofisiologi del NICO - Istituto di Neuroscienze della Fondazione Cavalieri Ottolenghi presso l’Università di Torino.
La ricerca ha dimostrato che i neuroni di alcuni mammiferi possono vivere più a lungo dell’organismo che li
ha generati, il limite della loro esistenza non sarebbe, dunque, scritto nei geni. In pratica il cervello può sopravvivere al corpo. La scoperta potrebbe essere utile per nuove terapie contro le malattie degenerative.
Una “città parallela” di cunicoli svelata la New York sotterranea. Negli abissi di Grand Central i lavori per un nuovo hub della metropolitana hanno rivelato che sotto New York esiste un’altra New York. Una città di cunicoli tenebrosi, che si snoda dagli abissi di Chinatown sino ad arrivare alla soglia di Harlem. Il fotografo Patrick Cashin è sceso in profondità e ha immortalato la scoperta.
Gli scienziati del CERN hanno definitivamente confermato che la particella osservata nel LHC il 4 luglio scorso è proprio il Bosone di Higgs. Sergio Bertolucci, direttore della ricerca del CERN, ha affermato che "la chiave per poter affermare che la particella osservata è un Bosone di Higgs è la misura del suo spin, ossia il suo momento angolare intrinseco. Le nuove misure presentate in questi giorni indicano sempre più fortemente che la particella ha spin zero, come ci si aspettava per una particella di Higgs”. Per Guido Tonelli, fisico del CERN, “oggi comincia una lunga avventura, all'insegna di una collaborazione tra fisici e astrofisici. Abbiamo capito il meccanismo con il quale le particelle acquistano la massa. Il prossimo passo sarà studiare il ruolo che il Bosone di Higgs potrebbe aver giocato nei primi istanti dell'universo".
Il 2013 è stato definito “l’anno delle comete”. La prima ad arrivare è Panstarrs, visibile dal 9 al 10 marzo. A metà marzo si affaccerà nel cielo anche la cometa C/2012 T5 Bressi, ma sarà bassissima sull'orizzonte e non visibile ad occhio nudo. Poi arriverà la cometa Lemmon, che esordirà nel cielo boreale a cominciare dalla metà di aprile. Ma la sua luminosità sarà intorno alla magnitudine 5, e dunque per vederla è consigliabile un modesto binocolo. A chiudere l'anno delle comete sarà Ison, che si annuncia memorabile. Potrebbe diventare la super-cometa di Natale 2013. Si prevede molto luminosa, probabilmente, sottolinea l'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), come la Luna e sarà visibile anche di giorno.
La capsula Dragon, che viaggia senza astronauti e con a bordo oltre 500 chili di equipaggiamento e provviste, ha effettuato con successo l'attracco alla stazione spaziale internazionale Alpha, dopo essere stata agganciata dal braccio robotico della ISS, la Stazione Spaziale Internazionale. La Dragon, costruita dalla azienda privata statunitense Spacex, è riutilizzabile e in grado di trasportare sia astronauti che rifornimenti anche senza equipaggio; ora è al suo terzo volo verso la ISS e il ritorno sulla Terra è previsto per il 25 marzo.
Secondo uno studio franco-cileno abbiamo una “voce interna” che usa i circuiti visivi e uditivi i quali, a loro volta, attivano precise aree della corteccia cerebrale temporale. I ricercatori franco-cileni hanno scoperto che la voce interna che pronuncia mentalmente le parole che leggiamo si avvale del contributo sia dei circuiti visivi sia di quelli uditivi i quali, a loro volta, attivano precise aree della corteccia cerebrale temporale secondo una precisa sequenza: la temporale superiore traduce la scrittura in suoni e la laterale li rende intelligibili.
Scoperto un continente “perduto” in fondo all’Oceano Indiano. Si chiama Mauritia e sarebbe un frammento che si è staccato dalle placche continentali di Madagascar e India quando si sono separate 60 milioni di anni fa. L’Oceano indiano e alcune delle sue isole potrebbero trovarsi al di sopra dei resti di un antico continente “smembrato“dai movimenti della tettonica a zolle fra 50 e 100 milioni di anni fa. La ricerca di un team composto da scienziati da Norvegia, Germania e Gran Bretagna, coordinato dall’Università di Oslo, è stata pubblicata su Nature Geoscience.
Una delle due lune di Plutone recentemente scoperte si chiamerà “Vulcano” come il pianeta della famosa serie di fantascienza Star Trek. Questo è quanto è emerso dal concorso online lanciato dall'Istituto Seti di Mountain View, in California: al primo posto con 174.062 voti sui 450 mila espressi si è piazzato il nome Vulcano proposto dall'attore William Shatner, che ha interpretato il capitano Kirk nella prima serie di Star Trek. Shatner ha dichiarato in un tweet “Grazie a tutti quelli che hanno votato Vulcano” mentre Leonard Nimoy, l’attore che nella serie interpretava il dr. Spock, nativo appunto di Vulcano, ha ribattuto in una mail “Se la mia gente fosse emotiva, direbbe di essere compiaciuta”.
L’argomento degli UFO e degli Alieni è divenuto inaspettamente uno dei temi trattati a Davos nel corso dell’incontro annuale del “World Economic Forum”. Il Forum economico mondiale (Wef) di Davos accoglie l'élite economica e politica, i capi degli organismi internazionali e intellettuali per analizzare lo stato del mondo e tentare di trovare delle soluzioni alle eventuali crisi.
Partecipano eminenti personaggi del mondo dell’economia, della politica e della scienza per citarne alcuni come Angela Merkel, David Cameron, Dimitri Medvedev, Mario Monti, Christine Lagarde. Nel forum di quest’anno, tra i tanti argomenti riguardanti l’ambiente e i problemi commerciali, in agenda c’era anche l’argomento UFO e Alieni allo scopo di discutere l’eventuale contatto con civiltà extraterrestri evolute e la possibile crisi politica e militare che potrebbe affrontare la Terra.
USA, Città invasa da milioni di uccelli. Stormi di merli hanno fatto la loro comparsa nelle ultime settimane nel cielo di Hopkinsville, una piccola cittadina del Kentucky, negli Stati Uniti, imbrattando strade e case e terrorizzando abitanti e animali domestici, come nell'indimenticabile psicothriller «Uccelli» di Alfred Hitchcock. Milioni di merli e altri volatili hanno volteggiato per giorni e giorni sopra Hopkinsville oscurandone il cielo, ritirandosi solo al crepuscolo e abbandonando per terra escrementi di ogni tipo. Per allontanarli è stato necessario esplodere petardi e usare forti getti d'acqua.
Asteroidi, una caccia senza fine. Il prossimo rischio sarà nel 2029. Scampato il pericolo del 2012 DA14, ora si guarda già al corpo celeste che ha il nome di una divinità egizia delle tenebre, "Hesrchel", ma soprattutto, un diametro di oltre 300 metri. Le collisioni sono comunque un evento molto raro anche se le previsioni su corpi celesti pericolosi restano molto difficili.
La caduta del meteorite che ha sconvolto sei città degli Urali in Russia è stato accompagnato anche da un fenomeno piuttosto singolare e inspiegabile che molti testimoni hanno ricondotto al fenomeno degli UFO. In più filmati, realizzati dai cittadini delle città colpite, si può osservare come la caduta del grosso meteorite sia stata “corretta” da un oggetto luminoso non identificato che sfrecciando a forte velocità raggiunge il bolide, lo fa esplodere e poi scivola in avanti sfuggendo alla massa dei detriti che si forma in cielo.
Nello stesso giorno del passaggio dell’asteroide 2012 DA14, molti altri fenomeni celesti si sono verificati. Oltre alla disastrosa pioggia di meteoriti in Russia, anche in altri luoghi del pianeta si sono manifestate cadute di bolidi celesti. A Cuba, sempre il giorno 15 febbraio, secondo la televisione di stato molti testimoni oculari, abitanti della provincia di Cienfuegos al centro dell’isola, hanno dichiarato di aver visto visto una luce molto intensa, associata a un grande oggetto volante che cadeva dal cielo per poi esplodere, provocando un boato che ha fatto tremare le case del posto. Gli scienziati si ostinano a dire che i fenomeni non sono collegati.
Nel cielo notturno del Nord Europa viene visto, da testimoni dalla Lettonia e dalla Finlandia, un bolide luminoso accompagnato da una scia di luce blu e da un forte suono, che precipita provocando, probabilmente al momento dell’impatto, una sorta di incendio all’orizzonte. Secondo Andris Bieznis del Centro Studio Meteoriti il corpo celeste dovrebbe essere caduto nel Golfo di Riga.
Ad Asti vari testimoni hanno raccontato di aver visto nel cielo frammenti luminosi di asteroidi. Una testimone ha dichiarato: “Mentre cadevano a terra tracciavano scie incandescenti luminose nel cielo. Erano tre pezzi, uno più grande e i due più piccoli, che sembravano essersi staccati da quello più grande. Cadendo formavano tutti assieme una lunga traettoria luminosa. Mi sono spaventata e avevo paura che ne arrivassero altri”. Anche un barista della città ha raccontato che una sua cliente ha visto addirittura dei frammenti di meteorite cadere vicino casa sua e che anche lei si è spaventata.
Una luminosa palla di fuoco è stata avvistata anche nei cieli del Sud Italia. Le prime segnalazioni provenienti dallo Stretto di Messina parlano di un bolide sul Mar Ionio, con direttrice da nord verso sud, di colorazione verdastra e di magnitudine molto brillante.
Nei cieli della Russia orientale, nella regione di Chelyabinsk, nella zona dei monti Urali una pioggia di meteoriti ha interessato ben sei città. E’ stato un evento terrificante e contemporaneamente uno spettacolo degno di un “film catastrofe” di Hollywood. Un bolide celeste, con la sua scia luminosa, è comparso all’improvviso nel cielo diurno per esplodere dopo pochi secondi, a circa 30-50 km di altezza, rovesciando verso il suolo una miriade di schegge di minuscoli cristalli che hanno colpito tutti coloro che si trovavano all’aperto. Si parla di almeno 1.500 feriti, tra cui moltissimi bambini che erano all’aperto intenti a giocare. Un testimone oculare riferisce che il calore era talmente forte gli ha "infiammato" il viso. Non solo, ma lo spostamento d’aria ha fatto anche crollare numerose abitazioni tanto da far pensare in un primo momento ad un attacco a sorpresa da parte degli americani con il lancio di un missile a testata atomica. Gli scienziati russi hanno stimato che l’esplosione abbia avuto la forza distruttiva di almeno 20-30 bombe simili a quella lanciata su Hiroshima alla fine della Seconda Guerra Mondiale.
L’asteroide 2012 DA14 è passato sfiorando la Terra ad una distanza compresa tra i 27500 ed i 32000 chilometri. Praticamente a metà altezza tra la Terra e l’anello dell’orbita standard dei satelliti geostazionari. L’asteroide ha sfiorato il nostro pianeta ed ha proseguito sulla sua orbita che lo riporterà nuovamente nei pressi della Terra nel 2026 e nel 2092. Sebbene il suo arrivo fosse stato previso per il 2017, è invece passato il 15 febbraio 2013 alle ore 20.30.
Un nuovo tipo di androide, progettato da un consorzio di aziende giapponesi, sarà inviato sulla ISS (Stazione Spaziale Internazionale) per tenere compagnia agli astronauti. Il robottino, una sorta di “dama di compagnia” di 34 cm con gli stivali rossi, intratterrà infatti gli uomini dello spazio parlando la loro lingua e riconoscendone il volto, intercettando eventuali segnali di stress e cercando di porvi rimedio.
Uno studio presentato al meeting dell’American Astronomical Society, attualmente in corso in California, rivela che i pianeti extrasolari di taglia simile alla Terra esistenti nella nostra galassia sono 17 miliardi. L’indagine è stata condotta da Francos Fressin dell’Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics, e il risultato è il frutto delle osservazioni eseguite su 150mila stelle, poi estrapolate considerando i cento miliardi di astri della nostra galassia: ne emerge quindi che il 17% delle stelle ha almeno un pianeta attorno a sé di massa 1.25 volte il nostro.
La prima meteorite marziana caduta sulla Terra direttamente dal pianeta rosso è precipitata in Marocco nel dicembre 2011. Lo rivela una ricerca pubblicata lo scorso 3 gennaio su Scienze Express. Il reperto è stato chiamato Black Beauty, pesa soli 320 grammi ma potrebbe diventare il più importante per capire l’evoluzione marziana perché contiene da 10 a 30 volte in più di acqua rispetto alle precedenti 113 meteoriti marziane rinvenuti sulla Terra, e conferma la presenza di acqua liquida nella superficie di Marte di due miliardi di anni fa.
L’ex presidente e attuale primo ministro russo Dmitry Medvedev ha dichiarato in un fuori onda televisivo di avere le prove che gli alieni sono tra noi. Al termine di una intervista televisiva, ma con i microfoni ancora accesi, parlando con un giornalista il premier ha detto che “insieme alla valigetta che contiene i codici nucleari, al presidente viene consegnato anche un fascicolo top secret. Il fascicolo contiene informazioni sugli alieni che hanno visitato il nostro Pianeta“. “Inoltre - prosegue - al presidente viene consegnato anche un rapporto del servizio segreto che controlla gli alieni sul territorio del nostro Paese“. E ancora Medvedev consiglia di guardare il film “Men in Black” per capire meglio che cosa intende dire, e spiega che “Non posso dirvi quanti alieni sono tra noi, perchè questo provocherebbe il panico“.
Il 31 dicembre scorso si è verificata una improvvisa moria di uccelli in una cittadina del Tennessee (USA). Decine di piccoli volatili sono stati ritrovati senza vita lungo una delle corsie della Boyd Creek Highway e nei campi adiacenti. Ancora sconosciute le cause del decesso.
| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||